mercoledì 5 dicembre 2007

« Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi. »

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Hardware è un termine creato da due termini dalla lingua inglese, hard (duro) e ware (manufatto, oggetto), e significa attrezzo o ferramenta.

In particolare è la parte fisica di un personal computer, ovvero tutte quelle parti magnetiche, ottiche, meccaniche ed elettroniche che gli consentono di funzionare (nel qual caso è anche detto strumentario). Generalmente è anche riferito a qualsiasi componente fisico di una periferica o di una apparecchiatura elettronica.

Tipici componenti Hardware

* Mouse
* RAM
* Scheda madre
* Monitor
* Scheda video
* Scheda di rete
* CPU
* Tastiera
* Lettore CD
* Masterizzatore
* Modem
* Stampante
* Scanner


La scheda madre (in inglese motherboard - mainboard-MB o M/B) o scheda di Sistema è una parte fondamentale di un moderno personal computer: raccoglie in sé tutta la circuiteria elettronica di interfaccia fra i vari componenti principali e la sua buona realizzazione è un fattore chiave per la qualità e l'affidabilità dell'intero computer.

Un microprocessore (spesso abbreviato con µP) è un componente elettronico digitale formato da transistor racchiuso in uno o più circuiti integrati. Uno o più processori sono utilizzati come CPU da un sistema di elaborazione digitale come può essere un personal computer, un palmare, un telefono cellulare o un altro dispositivo digitale.
La CPU cache è la cache utilizzata dalla CPU di un computer per ridurre il tempo medio d'accesso alla memoria. La cache è un tipo di memoria piccola, ma molto veloce, che mantiene copie dei dati ai quali si fa più frequentemente accesso in memoria principale.

In informatica, il Basic Input-Output System o BIOS è il primo programma che viene eseguito da un personal Computer IBM compatibile dopo l'accensione, ed ha tre funzioni principali:

* Eseguire una serie di test diagnostici per controllare lo stato di funzionamento dell'hardware (POST, Power on self test e segnalare eventuali guasti rilevati tramite un codice sonoro (beep code);
* Localizzare il sistema operativo e caricarlo nella RAM;
* Fornire una interfaccia software a basso livelloper l'accesso alle periferiche e all'hardware del PC.

La velocità o frequenza di clock è la capacità di un microprocessore di eseguire una o più operazioni nell'unità di tempo di un minuto secondo, ed è espressa in hertz e suoi multipli Mhz (megahertz) o Ghz (gigahertz).

In informatica overclocking è l'operazione atta a spingere un componente elettronico (in genere una CPU) ad una frequenza maggiore rispetto a quella dichiarata dal costruttore, marchiata sul package della CPU, al fine di massimizzarne le prestazioni. Questo procedimento è analogo all'elaborazione ("truccare" in gergo) delle automobili e delle moto. In italiano viene anche utilizzato il neologismo overcloccare (italianizzato dal termine inglese overclocking).

Con DDR 2 si indica un particolare tipo di memoria RAM. Il vantaggio della DDR-II rispetto alla DDR-I è la sua capacità di funzionare con una velocità di clock maggiore.

Il processore carica dalla RAM, quando non presenti nella sua cache interna, le istruzioni da eseguire e i dati da elaborare per poi riscriverli nuovamente in RAM. Poiché generalmente è più lenta del processore, la sua velocità è un fattore determinante per le prestazioni dell'intero calcolatore.

Caratteristica comune a tutti i tipi di RAM utilizzati per la memoria principale è quella di perdere il proprio contenuto nel momento in cui viene a mancare la corrente elettrica che le alimenta. Sono allo studio altri tipi di memoria, basati su altri principi, che in futuro potrebbero consentire di superare questa limitazione.
Una scheda video è un componente del computer che ha lo scopo di generare un segnale elettrico (output) che possa essere mostrato a video ( display). A seconda del tipo di computer questo dispositivo può essere più o meno potente: i primi modelli di scheda video potevano visualizzare solo testo; successivamente si sono diffuse anche schede video in grado di mostrare output grafici (immagini non testuali) e, recentemente, anche modelli tridimensionali

L'hard disk o disco rigido HDD (anche chiamato disco fisso) è un dispositivo utilizzato per la memorizzazione a lungo termine dei dati in un computer. È costituito fondamentalmente da uno o più dischi in alluminio o vetro, rivestiti di materiale ferromagnetico in rapida rotazione e da due testine per ogni disco (una per lato)

Un Disco a stato solido in inglese Solid state disk, abbreviato SSD, è un dispositivo di archiviazione dati che utilizza memoria flash anziché utilizzare supporti di memorizzazione magnetica come nei dischi rigidi convenzionali.

A fronte di una maggiore resistenza agli urti e a un minor consumo, i dischi a stato solido hanno due svantaggi principali:

* Un maggiore costo per bit, che fa sì che i dischi a stato solido abbiano un costo circa trenta volte superiore a un omologo a stato rigido
* Una possibile minore durata del disco, a causa del limite di riscritture delle memorie flash.

Entrambi i problemi sembrano però destinati a risolversi in futuro. Le nuove tecnologie stanno portando memorie flash in grado di garantire durata pari o superiore a quella di un disco rigido tradizionale, mentre il costo di questa tecnologia sta lentamente scendendo, facendo facilmente presagire una futura sostituzione dei dischi tradizionali con i dischi a stato solido.

La scheda di rete è un'interfaccia digitale che viene inserita solitamente all'interno di un Personal Computer, Server, Stampante, Router ecc., per consentire la connessione ad una rete informatica.

Altri nomi per questa interfaccia possono essere:

* NIC (Network Interface Controller)
* Scheda LAN (Local Area Network)

Esistono diverse tecnologie di rete. Tra le più diffuse:

* Ethernet
* Token ring


Nel campo dell' informatica LAN è l'acronimo per il termine inglese local area network, in italiano rete locale.

Identifica una rete costituita da computer collegati tra loro (comprese le interconnessioni e le periferiche condivise) all'interno di un ambito fisico delimitato (ad esempio in una stanza o in un edificio, o anche in più edifici vicini tra di loro) che non superi la distanza di qualche chilometro.

Le LAN hanno dimensioni contenute, il che favorisce il tempo di trasmissione, che è noto. Le LAN tradizionali lavorano tra 10 Mbps e 100 Mbps, hanno bassi ritardi e pochissimi errori. Le LAN recenti operano fino a 1 Gbps.

In informatica, wireless local area network, termine inglese abbreviato in WLAN, indica una "rete locale senza fili" che sfrutta la tecnologia wireless. Con la sigla WLAN si indicano genericamente tutte le reti locali di computer che non utilizzano dei collegamenti via cavo per connettere fra loro gli host della rete.
Le LAN aziendali, invece, sono spesso sostituite o integrate da reti wireless. Questo è vantaggioso negli edifici più vecchi, dove non esiste o non è possibile installare un impianto di cablaggio strutturato. La tecnologia WLAN più diffusa è quella basata su specifiche IEEE 802.11 (nota anche con il nome commerciale Wi-Fi).

Una periferica è, nell'informatica, un dispositivo hardware collegato al computer talvolta controllato da un proprio microprocessore, le cui funzioni sono controllate dal sistema operativo attraverso i relativi driver. Sebbene il termine suggerisca l'idea di qualcosa di aggiuntivo - e quindi non strettamente essenziale - molti di questi dispositivi si rivelano di primaria importanza nell'economia di un sistema di elaborazione dati che possa dirsi totalmente efficiente.

Fra le principali periferiche necessarie ad un uso ottimale del computer vi sono le memorie di massa ( hard disk), quelle di input ed output cartaceo ( scanner e stampante) e quelle di comunicazione con altri computer (scheda di rete e modem). Ugualmente, la tastiera, il mouse e il monitor - componenti primarie dell'interfaccia con l'utente.

Principali periferiche [ modifica]

* Tastiera

* Periferiche di puntamento:
o Mouse
o Mouse ottico
o Trackball
o Penna ottica
o Tavoletta grafica

* Memorie di massa:
o Hard disk
o Floppy disk
o Lettori di Dischi ottici (CD, DVD, Blu-Ray Disc )
o Lettori di Memory card e Pen-drive USB

* Monitor:
o Monitor CRT (con tubo catodico )
o Monitor LCD (a cristalli liquidi)
o Monitor al plasma

* Stampanti:
o Plotter
o Stampante ad aghi
o Stampante a getto d'inchiostro
o Stampante laser
o

* Dispositivi di Input-Output (ingresso uscita):
o Modem
o Router
o Print server
o Scanner d'immagini
o Scheda video (con Risoluzioni standard)
o Scheda audio


Software [ modifica]


Detto che il software è la parte intelligente, quella che da istruzioni per fare, è importante distinguere immediatamente il software di base dal software applicativo:

* Il primo serve a far funzionare le varie parti dell'elaboratore;
* il secondo rende l'elaboratore utile.

In altri termini possiamo dire che l'elaboratore usa:

* il software di base per se stesso, come servizio interno;
* il software applicativo per fornire un servizio alle persone che lo utilizzano.

In informatica, un sistema operativo (abbreviato in SO , o all'inglese OS, operating system) è il programma responsabile del diretto controllo e gestione dell'hardware che costituisce un computer e delle operazioni di base. Si occupa dei processi che vengono eseguiti e della gestione degli accessi degli utenti. Compito del sistema operativo è inoltre quello di virtualizzare le risorse hardware e software nei confronti dei programmi applicativi.

I software possono essere divisi in quattro categorie principali:

* Software di base, che a sua volta si divide in tre ulteriori categorie:
o Sistemi operativi
o Compilatori
* driver
* firmware (cioè i software contenuti direttamente nell'hardware e che ne regolano le funzioni interne)
* programmi applicativi (cioè tutti quei software che vengono utilizzati per il lavoro quotidiano: dai programmi per l'ufficio, ai videogiochi)

Il driver permette al sistema operativo di utilizzare l'hardware senza sapere come esso funzioni, perché è fornito dal produttore della stampante, fotocamera. Ipod, modem...

Una utilità (o utility o tool dall'inglese) è un programma software che svolge una funzione di manutenzione o ausiliaria rispetto a quelle che sono le attività principali per cui viene utilizzato un computer. Spesso alcuni di questi programmi sono forniti gratuitamente come corredo del sistema operativo del computer.

Ecco alcuni esempi:
Antivirus: AVG Anti-Virus, Avast!

Hardware e software formano un sistema informatico; formano uno strumento utile per fare qualcosa.
Questa generica definizione, apparentemente banale, in realtà denota il fatto che oggi con un sistema informatico ci si fa di tutto, e che ogni giorno ci si fa qualcosa di più.
A parte il classico personal computer o il server di rete pensiamo ad esempio al telefono cellulare, alla fotocamera digitale, alla playstation, al cruscotto auto con il navigatore satellitare, al monitoraggio in sala di rianimazione, ecc.
Sono tutti sistemi informatici, che ci forniscono servizi specifici. Pensiamo ad un aereo moderno al suo interno possiamo trovare non uno, ma molti sistemi informatici, ciascuno con un preciso compito.

Internet nel suo insieme è un sistema informatico, formato a sua volta da una rete di sistemi informatici che lavorano per un obiettivo comune: permettere a chiunque di connettersi e scambiare informazioni con chiunque, in qualsiasi parte del globo.

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