domenica 9 dicembre 2007
Applicazione in informatica è tutto ciò che si può ottenere con l'utilizzo degli strumenti informatici (sistema hardware + software).
Soltanto i sistemi operativi e i loro componenti non sono considerati applicazioni, in quanto necessari al funzionamento intrinseco degli strumenti. La componente hardware oggi ha perso la sua rilevanza, tanto che un sinonimo di applicazione è software per ... fare qualcosa. L'assunto di partenza può quindi anche essere espresso in termini di software applicativo, in contrapposizione al software di base
I criteri di classificazione del software applicativo possono essere diversi, ad esempio a seconda del tipo di licenza concessa dall'autore verso il fruitore, oppure a seconda dell'uso a cui è destinato.
Nel primo caso si tratta di software libero o software proprietario, con tutte le sfumature intermedie.
Possiamo tracciare un elenco delle categorie di applicazioni più note:
* Desktop. Anche definito software di produttività personale
Rientrano in questa categoria: elaborazione di testi, fogli di calcolo , presentazioni, grafica tecnica, grafica artistica, fotoritocco, musica, agenda, PIM, ecc.
* Education. Applicazioni utili alle scuole di tutti i gradi, ad esempio per l'autoapprendimento
* Games. Giochi, nel senso più ampio del termine.
* Software development . Sviluppo di applicazioni (ma anche di software di base).
* Business o Enterprise. Grandi categorie che comprendono le cosidette applicazioni "aziendali", suddivise in subcategorie del tipo: Financial, CRM, ERP, OLAP, Project management, E-Commerce, ecc. Sotto la categoria ERP possiamo trovare le classiche: contabilità, bilancio, controllo di gestione, magazzino, fornitori, clienti, produzione, vendite, marketing, personale, ecc. ossia tutti gli ambiti di gestione di una struttura operativa.
* Science. Applicazioni utili nei vari campi della scienza applicata, quali, ad esempio Intelligenza Artificiale, Astronomia, Biologia, Chimica, ecc. É corretto notare che oggi qualsiasi disciplina scientifica dispone di applicazioni dedicate.
Il concetto di Customer relationship management (termine inglese spesso abbreviato in CRM) è legato al concetto di fidelizzazione dei clienti.
In un'impresa orientata al Marketing, l'attenzione verso il cliente è cruciale e determinante. Per questo motivo il marketing management deve pianificare e implementare apposite strategie per gestire una risorsa così importante.
Il CRM si spinge sostanzialmente secondo tre direzioni differenti e separate:
1. L'acquisizione di nuovi clienti (o "clienti potenziali")
2. L'aumento delle relazioni con i clienti più importanti (o "clienti coltivabili")
3. La fidelizzazione più longeva possibile dei clienti che hanno maggiori rapporti con l'impresa (definiti "clienti primo piano")
OLAP, acronimo che sta per l'espressione On-Line Analytical Processing , designa un insieme di tecniche software per l'analisi interattiva e veloce di grandi quantità di dati, che è possibile esaminare in modalità piuttosto complesse. Questa è la componente tecnologica base del data warehouse, serve ad esempio alle aziende per analizzare i risultati delle vendite, l'andamento dei costi di acquisto merci, al marketing per misurare il successo di una campagna pubblicitaria, ad una università i dati di un sondaggio ed altri casi simili.
Soltanto i sistemi operativi e i loro componenti non sono considerati applicazioni, in quanto necessari al funzionamento intrinseco degli strumenti. La componente hardware oggi ha perso la sua rilevanza, tanto che un sinonimo di applicazione è software per ... fare qualcosa. L'assunto di partenza può quindi anche essere espresso in termini di software applicativo, in contrapposizione al software di base
I criteri di classificazione del software applicativo possono essere diversi, ad esempio a seconda del tipo di licenza concessa dall'autore verso il fruitore, oppure a seconda dell'uso a cui è destinato.
Nel primo caso si tratta di software libero o software proprietario, con tutte le sfumature intermedie.
Possiamo tracciare un elenco delle categorie di applicazioni più note:
* Desktop. Anche definito software di produttività personale
Rientrano in questa categoria: elaborazione di testi, fogli di calcolo , presentazioni, grafica tecnica, grafica artistica, fotoritocco, musica, agenda, PIM, ecc.
* Education. Applicazioni utili alle scuole di tutti i gradi, ad esempio per l'autoapprendimento
* Games. Giochi, nel senso più ampio del termine.
* Software development . Sviluppo di applicazioni (ma anche di software di base).
* Business o Enterprise. Grandi categorie che comprendono le cosidette applicazioni "aziendali", suddivise in subcategorie del tipo: Financial, CRM, ERP, OLAP, Project management, E-Commerce, ecc. Sotto la categoria ERP possiamo trovare le classiche: contabilità, bilancio, controllo di gestione, magazzino, fornitori, clienti, produzione, vendite, marketing, personale, ecc. ossia tutti gli ambiti di gestione di una struttura operativa.
* Science. Applicazioni utili nei vari campi della scienza applicata, quali, ad esempio Intelligenza Artificiale, Astronomia, Biologia, Chimica, ecc. É corretto notare che oggi qualsiasi disciplina scientifica dispone di applicazioni dedicate.
Il concetto di Customer relationship management (termine inglese spesso abbreviato in CRM) è legato al concetto di fidelizzazione dei clienti.
In un'impresa orientata al Marketing, l'attenzione verso il cliente è cruciale e determinante. Per questo motivo il marketing management deve pianificare e implementare apposite strategie per gestire una risorsa così importante.
Il CRM si spinge sostanzialmente secondo tre direzioni differenti e separate:
1. L'acquisizione di nuovi clienti (o "clienti potenziali")
2. L'aumento delle relazioni con i clienti più importanti (o "clienti coltivabili")
3. La fidelizzazione più longeva possibile dei clienti che hanno maggiori rapporti con l'impresa (definiti "clienti primo piano")
OLAP, acronimo che sta per l'espressione On-Line Analytical Processing , designa un insieme di tecniche software per l'analisi interattiva e veloce di grandi quantità di dati, che è possibile esaminare in modalità piuttosto complesse. Questa è la componente tecnologica base del data warehouse, serve ad esempio alle aziende per analizzare i risultati delle vendite, l'andamento dei costi di acquisto merci, al marketing per misurare il successo di una campagna pubblicitaria, ad una università i dati di un sondaggio ed altri casi simili.
mercoledì 5 dicembre 2007
Windows XP
Windows XP (chiamato in codice Whistler) è un sistema operativo prodotto da Microsoft basato su architettura Windows NT. È stato rilasciato il 25 ottobre 2001 ed è la versione client di Windows per Personal Computer, affiancato da Windows Server 2003 utilizzabile su server. La sigla "XP" nel nome deriva dalla parola eXPerience. Finora è stato il sistema operativo Windows più longevo (5 anni) (è stato seguito nel 30 gennaio 2007 da Windows Vista).
Windows XP è un'evoluzione di Windows 2000. La novità più appariscente è la nuova interfaccia grafica , che ha uno stile più moderno ed accattivante (secondo alcuni ispirato a quello di Mac OS X). Al di là dell'aspetto grafico, è stato riprogettato il menu di avvio ( start menu) introdotto nel 1995 con Windows 95, che ora integra al suo interno le icone che fino ad allora erano presenti sul desktop. Questo cambiamento non è stato apprezzato da tutti, ma è disponibile un'opzione per continuare ad utilizzare il vecchio menu di avvio ed anche il vecchio tema grafico. Inoltre, sia la shell "esplora risorse" che la barra delle applicazioni hanno subito numerose piccole migliorie.
Il sistema comprende una serie di nuove funzionalità di sicurezza racchiuse (se installato il service pack 2, abbreviato SP2) in un'applicazione che è chiamata "centro sicurezza PC" che provvede ad indicare se sono presenti un firewall, un antivirus e se attivo il windows update. Prima dell'SP2 era presente solo un semplice firewall che però per impostazione predefinita non era neppure attivo, e che comunque disponeva di funzionalità del tutto insufficienti. Una versione migliorata è stata quindi resa disponibile con il secondo service pack, anche se molti preferiscono affidarsi ad altri firewall software o hardware.
In Informatica, nell'ambito delle reti di computer, un firewall (termine inglese dal significato originario di parete refrattaria , muro tagliafuoco; in italiano anche parafuoco o parafiamma) è un componente passivo di difesa da Virus e attacchi esterni da parte di Hacker.
I file sono normalmente conformi ad un particolare tipo di file. Alcuni sistemi operativi, come Microsoft Windows e l'MS-DOS, riconoscono il tipo di file in base all' estensione del loro nome.
Un tipo di file molto comune sono i file di testo ASCII. Un simile file è una sequenza di caratteri ASCII pura e semplice, tale da poter essere letta ed interpretata nello stesso modo da tutti i sistemi operativi.
Tra le estensioni oggigiorno più comuni si annoverano:
* .txt per file di testo semplice;
* .doc per file generati dal programma di videoscrittura Microsoft Word;
* .htm o . html per pagine web statiche;
* .mp3, .ogg o . wav per file contenenti tracce sonore;
* .pdf per documenti di tipo Abobe Acorbat Reader
* . png, .bmp, .gif o . jpg, per file contenenti immagini;
* .xls per file contenenti fogli di calcolo generati con Microsoft Excel;
* .zip o .rar per file compressi ...
* .exe, .com, .bat e .cmd per programmi e script eseguibili in Windows
* .dwg ,.dxf per programmi di disegno CAD
* .avi,.mpeg,.wmv,.mp4,.3gp per file video
L'interfaccia grafica (in inglese graphical user interface abbreviato GUI) è un paradigma di sviluppo che mira a consentire all'utente di interagire col computer manipolando graficamente degli oggetti
In informatica un' icona è un'immagine (di solito un disegno stilizzato) di dimensioni ridotte il cui scopo è rappresentare un programma, un'azione o un tipo di file o, più in generale, per trasmettere informazione in forma estremamente sintetica.
In informatica, una directory (chiamata anche cartella, folder o direttorio), è un'entità nel file system che contiene un gruppo di file e/o altre directory.
Il desktop environment (DE) (dall'inglese: ambiente della scrivania , ma detto solitamente ambiente desktop in italiano, o anche semplicemente scrivania) è l' interfaccia grafica (GUI) che permette di usare un computer tramite l'interazione con oggetti grafici, come le icone e le finestre dei programmi.
Gli ambienti desktop di sistemi operativi popolari come Microsoft Windows e Mac OS X sono relativamente statici. Ciò permette anche ad utenti poco esperti di acquisire facilmente l'esperienza necessaria ad usarli. Esistono però temi e componenti software che permettono di cambiare completamente l'aspetto delle interfacce degli elementi principali, come le finestre, i pulsanti e le icone.
Windows XP è un'evoluzione di Windows 2000. La novità più appariscente è la nuova interfaccia grafica , che ha uno stile più moderno ed accattivante (secondo alcuni ispirato a quello di Mac OS X). Al di là dell'aspetto grafico, è stato riprogettato il menu di avvio ( start menu) introdotto nel 1995 con Windows 95, che ora integra al suo interno le icone che fino ad allora erano presenti sul desktop. Questo cambiamento non è stato apprezzato da tutti, ma è disponibile un'opzione per continuare ad utilizzare il vecchio menu di avvio ed anche il vecchio tema grafico. Inoltre, sia la shell "esplora risorse" che la barra delle applicazioni hanno subito numerose piccole migliorie.
Il sistema comprende una serie di nuove funzionalità di sicurezza racchiuse (se installato il service pack 2, abbreviato SP2) in un'applicazione che è chiamata "centro sicurezza PC" che provvede ad indicare se sono presenti un firewall, un antivirus e se attivo il windows update. Prima dell'SP2 era presente solo un semplice firewall che però per impostazione predefinita non era neppure attivo, e che comunque disponeva di funzionalità del tutto insufficienti. Una versione migliorata è stata quindi resa disponibile con il secondo service pack, anche se molti preferiscono affidarsi ad altri firewall software o hardware.
In Informatica, nell'ambito delle reti di computer, un firewall (termine inglese dal significato originario di parete refrattaria , muro tagliafuoco; in italiano anche parafuoco o parafiamma) è un componente passivo di difesa da Virus e attacchi esterni da parte di Hacker.
I file sono normalmente conformi ad un particolare tipo di file. Alcuni sistemi operativi, come Microsoft Windows e l'MS-DOS, riconoscono il tipo di file in base all' estensione del loro nome.
Un tipo di file molto comune sono i file di testo ASCII. Un simile file è una sequenza di caratteri ASCII pura e semplice, tale da poter essere letta ed interpretata nello stesso modo da tutti i sistemi operativi.
Tra le estensioni oggigiorno più comuni si annoverano:
* .txt per file di testo semplice;
* .doc per file generati dal programma di videoscrittura Microsoft Word;
* .htm o . html per pagine web statiche;
* .mp3, .ogg o . wav per file contenenti tracce sonore;
* .pdf per documenti di tipo Abobe Acorbat Reader
* . png, .bmp, .gif o . jpg, per file contenenti immagini;
* .xls per file contenenti fogli di calcolo generati con Microsoft Excel;
* .zip o .rar per file compressi ...
* .exe, .com, .bat e .cmd per programmi e script eseguibili in Windows
* .dwg ,.dxf per programmi di disegno CAD
* .avi,.mpeg,.wmv,.mp4,.3gp per file video
L'interfaccia grafica (in inglese graphical user interface abbreviato GUI) è un paradigma di sviluppo che mira a consentire all'utente di interagire col computer manipolando graficamente degli oggetti
In informatica un' icona è un'immagine (di solito un disegno stilizzato) di dimensioni ridotte il cui scopo è rappresentare un programma, un'azione o un tipo di file o, più in generale, per trasmettere informazione in forma estremamente sintetica.
In informatica, una directory (chiamata anche cartella, folder o direttorio), è un'entità nel file system che contiene un gruppo di file e/o altre directory.
Il desktop environment (DE) (dall'inglese: ambiente della scrivania , ma detto solitamente ambiente desktop in italiano, o anche semplicemente scrivania) è l' interfaccia grafica (GUI) che permette di usare un computer tramite l'interazione con oggetti grafici, come le icone e le finestre dei programmi.
Gli ambienti desktop di sistemi operativi popolari come Microsoft Windows e Mac OS X sono relativamente statici. Ciò permette anche ad utenti poco esperti di acquisire facilmente l'esperienza necessaria ad usarli. Esistono però temi e componenti software che permettono di cambiare completamente l'aspetto delle interfacce degli elementi principali, come le finestre, i pulsanti e le icone.
« Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi. »
« Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi. »
Hardware è un termine creato da due termini dalla lingua inglese, hard (duro) e ware (manufatto, oggetto), e significa attrezzo o ferramenta.
In particolare è la parte fisica di un personal computer, ovvero tutte quelle parti magnetiche, ottiche, meccaniche ed elettroniche che gli consentono di funzionare (nel qual caso è anche detto strumentario). Generalmente è anche riferito a qualsiasi componente fisico di una periferica o di una apparecchiatura elettronica.
Tipici componenti Hardware
* Mouse
* RAM
* Scheda madre
* Monitor
* Scheda video
* Scheda di rete
* CPU
* Tastiera
* Lettore CD
* Masterizzatore
* Modem
* Stampante
* Scanner
La scheda madre (in inglese motherboard - mainboard-MB o M/B) o scheda di Sistema è una parte fondamentale di un moderno personal computer: raccoglie in sé tutta la circuiteria elettronica di interfaccia fra i vari componenti principali e la sua buona realizzazione è un fattore chiave per la qualità e l'affidabilità dell'intero computer.
Un microprocessore (spesso abbreviato con µP) è un componente elettronico digitale formato da transistor racchiuso in uno o più circuiti integrati. Uno o più processori sono utilizzati come CPU da un sistema di elaborazione digitale come può essere un personal computer, un palmare, un telefono cellulare o un altro dispositivo digitale.
La CPU cache è la cache utilizzata dalla CPU di un computer per ridurre il tempo medio d'accesso alla memoria. La cache è un tipo di memoria piccola, ma molto veloce, che mantiene copie dei dati ai quali si fa più frequentemente accesso in memoria principale.
In informatica, il Basic Input-Output System o BIOS è il primo programma che viene eseguito da un personal Computer IBM compatibile dopo l'accensione, ed ha tre funzioni principali:
* Eseguire una serie di test diagnostici per controllare lo stato di funzionamento dell'hardware (POST, Power on self test e segnalare eventuali guasti rilevati tramite un codice sonoro (beep code);
* Localizzare il sistema operativo e caricarlo nella RAM;
* Fornire una interfaccia software a basso livelloper l'accesso alle periferiche e all'hardware del PC.
La velocità o frequenza di clock è la capacità di un microprocessore di eseguire una o più operazioni nell'unità di tempo di un minuto secondo, ed è espressa in hertz e suoi multipli Mhz (megahertz) o Ghz (gigahertz).
In informatica overclocking è l'operazione atta a spingere un componente elettronico (in genere una CPU) ad una frequenza maggiore rispetto a quella dichiarata dal costruttore, marchiata sul package della CPU, al fine di massimizzarne le prestazioni. Questo procedimento è analogo all'elaborazione ("truccare" in gergo) delle automobili e delle moto. In italiano viene anche utilizzato il neologismo overcloccare (italianizzato dal termine inglese overclocking).
Con DDR 2 si indica un particolare tipo di memoria RAM. Il vantaggio della DDR-II rispetto alla DDR-I è la sua capacità di funzionare con una velocità di clock maggiore.
Il processore carica dalla RAM, quando non presenti nella sua cache interna, le istruzioni da eseguire e i dati da elaborare per poi riscriverli nuovamente in RAM. Poiché generalmente è più lenta del processore, la sua velocità è un fattore determinante per le prestazioni dell'intero calcolatore.
Caratteristica comune a tutti i tipi di RAM utilizzati per la memoria principale è quella di perdere il proprio contenuto nel momento in cui viene a mancare la corrente elettrica che le alimenta. Sono allo studio altri tipi di memoria, basati su altri principi, che in futuro potrebbero consentire di superare questa limitazione.
Una scheda video è un componente del computer che ha lo scopo di generare un segnale elettrico (output) che possa essere mostrato a video ( display). A seconda del tipo di computer questo dispositivo può essere più o meno potente: i primi modelli di scheda video potevano visualizzare solo testo; successivamente si sono diffuse anche schede video in grado di mostrare output grafici (immagini non testuali) e, recentemente, anche modelli tridimensionali
L'hard disk o disco rigido HDD (anche chiamato disco fisso) è un dispositivo utilizzato per la memorizzazione a lungo termine dei dati in un computer. È costituito fondamentalmente da uno o più dischi in alluminio o vetro, rivestiti di materiale ferromagnetico in rapida rotazione e da due testine per ogni disco (una per lato)
Un Disco a stato solido in inglese Solid state disk, abbreviato SSD, è un dispositivo di archiviazione dati che utilizza memoria flash anziché utilizzare supporti di memorizzazione magnetica come nei dischi rigidi convenzionali.
A fronte di una maggiore resistenza agli urti e a un minor consumo, i dischi a stato solido hanno due svantaggi principali:
* Un maggiore costo per bit, che fa sì che i dischi a stato solido abbiano un costo circa trenta volte superiore a un omologo a stato rigido
* Una possibile minore durata del disco, a causa del limite di riscritture delle memorie flash.
Entrambi i problemi sembrano però destinati a risolversi in futuro. Le nuove tecnologie stanno portando memorie flash in grado di garantire durata pari o superiore a quella di un disco rigido tradizionale, mentre il costo di questa tecnologia sta lentamente scendendo, facendo facilmente presagire una futura sostituzione dei dischi tradizionali con i dischi a stato solido.
La scheda di rete è un'interfaccia digitale che viene inserita solitamente all'interno di un Personal Computer, Server, Stampante, Router ecc., per consentire la connessione ad una rete informatica.
Altri nomi per questa interfaccia possono essere:
* NIC (Network Interface Controller)
* Scheda LAN (Local Area Network)
Esistono diverse tecnologie di rete. Tra le più diffuse:
* Ethernet
* Token ring
Nel campo dell' informatica LAN è l'acronimo per il termine inglese local area network, in italiano rete locale.
Identifica una rete costituita da computer collegati tra loro (comprese le interconnessioni e le periferiche condivise) all'interno di un ambito fisico delimitato (ad esempio in una stanza o in un edificio, o anche in più edifici vicini tra di loro) che non superi la distanza di qualche chilometro.
Le LAN hanno dimensioni contenute, il che favorisce il tempo di trasmissione, che è noto. Le LAN tradizionali lavorano tra 10 Mbps e 100 Mbps, hanno bassi ritardi e pochissimi errori. Le LAN recenti operano fino a 1 Gbps.
In informatica, wireless local area network, termine inglese abbreviato in WLAN, indica una "rete locale senza fili" che sfrutta la tecnologia wireless. Con la sigla WLAN si indicano genericamente tutte le reti locali di computer che non utilizzano dei collegamenti via cavo per connettere fra loro gli host della rete.
Le LAN aziendali, invece, sono spesso sostituite o integrate da reti wireless. Questo è vantaggioso negli edifici più vecchi, dove non esiste o non è possibile installare un impianto di cablaggio strutturato. La tecnologia WLAN più diffusa è quella basata su specifiche IEEE 802.11 (nota anche con il nome commerciale Wi-Fi).
Una periferica è, nell'informatica, un dispositivo hardware collegato al computer talvolta controllato da un proprio microprocessore, le cui funzioni sono controllate dal sistema operativo attraverso i relativi driver. Sebbene il termine suggerisca l'idea di qualcosa di aggiuntivo - e quindi non strettamente essenziale - molti di questi dispositivi si rivelano di primaria importanza nell'economia di un sistema di elaborazione dati che possa dirsi totalmente efficiente.
Fra le principali periferiche necessarie ad un uso ottimale del computer vi sono le memorie di massa ( hard disk), quelle di input ed output cartaceo ( scanner e stampante) e quelle di comunicazione con altri computer (scheda di rete e modem). Ugualmente, la tastiera, il mouse e il monitor - componenti primarie dell'interfaccia con l'utente.
Principali periferiche [ modifica]
* Tastiera
* Periferiche di puntamento:
o Mouse
o Mouse ottico
o Trackball
o Penna ottica
o Tavoletta grafica
* Memorie di massa:
o Hard disk
o Floppy disk
o Lettori di Dischi ottici (CD, DVD, Blu-Ray Disc )
o Lettori di Memory card e Pen-drive USB
* Monitor:
o Monitor CRT (con tubo catodico )
o Monitor LCD (a cristalli liquidi)
o Monitor al plasma
* Stampanti:
o Plotter
o Stampante ad aghi
o Stampante a getto d'inchiostro
o Stampante laser
o
* Dispositivi di Input-Output (ingresso uscita):
o Modem
o Router
o Print server
o Scanner d'immagini
o Scheda video (con Risoluzioni standard)
o Scheda audio
Software [ modifica]
Detto che il software è la parte intelligente, quella che da istruzioni per fare, è importante distinguere immediatamente il software di base dal software applicativo:
* Il primo serve a far funzionare le varie parti dell'elaboratore;
* il secondo rende l'elaboratore utile.
In altri termini possiamo dire che l'elaboratore usa:
* il software di base per se stesso, come servizio interno;
* il software applicativo per fornire un servizio alle persone che lo utilizzano.
In informatica, un sistema operativo (abbreviato in SO , o all'inglese OS, operating system) è il programma responsabile del diretto controllo e gestione dell'hardware che costituisce un computer e delle operazioni di base. Si occupa dei processi che vengono eseguiti e della gestione degli accessi degli utenti. Compito del sistema operativo è inoltre quello di virtualizzare le risorse hardware e software nei confronti dei programmi applicativi.
I software possono essere divisi in quattro categorie principali:
* Software di base, che a sua volta si divide in tre ulteriori categorie:
o Sistemi operativi
o Compilatori
* driver
* firmware (cioè i software contenuti direttamente nell'hardware e che ne regolano le funzioni interne)
* programmi applicativi (cioè tutti quei software che vengono utilizzati per il lavoro quotidiano: dai programmi per l'ufficio, ai videogiochi)
Il driver permette al sistema operativo di utilizzare l'hardware senza sapere come esso funzioni, perché è fornito dal produttore della stampante, fotocamera. Ipod, modem...
Una utilità (o utility o tool dall'inglese) è un programma software che svolge una funzione di manutenzione o ausiliaria rispetto a quelle che sono le attività principali per cui viene utilizzato un computer. Spesso alcuni di questi programmi sono forniti gratuitamente come corredo del sistema operativo del computer.
Ecco alcuni esempi:
Antivirus: AVG Anti-Virus, Avast!
Hardware e software formano un sistema informatico; formano uno strumento utile per fare qualcosa.
Questa generica definizione, apparentemente banale, in realtà denota il fatto che oggi con un sistema informatico ci si fa di tutto, e che ogni giorno ci si fa qualcosa di più.
A parte il classico personal computer o il server di rete pensiamo ad esempio al telefono cellulare, alla fotocamera digitale, alla playstation, al cruscotto auto con il navigatore satellitare, al monitoraggio in sala di rianimazione, ecc.
Sono tutti sistemi informatici, che ci forniscono servizi specifici. Pensiamo ad un aereo moderno al suo interno possiamo trovare non uno, ma molti sistemi informatici, ciascuno con un preciso compito.
Internet nel suo insieme è un sistema informatico, formato a sua volta da una rete di sistemi informatici che lavorano per un obiettivo comune: permettere a chiunque di connettersi e scambiare informazioni con chiunque, in qualsiasi parte del globo.
Hardware è un termine creato da due termini dalla lingua inglese, hard (duro) e ware (manufatto, oggetto), e significa attrezzo o ferramenta.
In particolare è la parte fisica di un personal computer, ovvero tutte quelle parti magnetiche, ottiche, meccaniche ed elettroniche che gli consentono di funzionare (nel qual caso è anche detto strumentario). Generalmente è anche riferito a qualsiasi componente fisico di una periferica o di una apparecchiatura elettronica.
Tipici componenti Hardware
* Mouse
* RAM
* Scheda madre
* Monitor
* Scheda video
* Scheda di rete
* CPU
* Tastiera
* Lettore CD
* Masterizzatore
* Modem
* Stampante
* Scanner
La scheda madre (in inglese motherboard - mainboard-MB o M/B) o scheda di Sistema è una parte fondamentale di un moderno personal computer: raccoglie in sé tutta la circuiteria elettronica di interfaccia fra i vari componenti principali e la sua buona realizzazione è un fattore chiave per la qualità e l'affidabilità dell'intero computer.
Un microprocessore (spesso abbreviato con µP) è un componente elettronico digitale formato da transistor racchiuso in uno o più circuiti integrati. Uno o più processori sono utilizzati come CPU da un sistema di elaborazione digitale come può essere un personal computer, un palmare, un telefono cellulare o un altro dispositivo digitale.
La CPU cache è la cache utilizzata dalla CPU di un computer per ridurre il tempo medio d'accesso alla memoria. La cache è un tipo di memoria piccola, ma molto veloce, che mantiene copie dei dati ai quali si fa più frequentemente accesso in memoria principale.
In informatica, il Basic Input-Output System o BIOS è il primo programma che viene eseguito da un personal Computer IBM compatibile dopo l'accensione, ed ha tre funzioni principali:
* Eseguire una serie di test diagnostici per controllare lo stato di funzionamento dell'hardware (POST, Power on self test e segnalare eventuali guasti rilevati tramite un codice sonoro (beep code);
* Localizzare il sistema operativo e caricarlo nella RAM;
* Fornire una interfaccia software a basso livelloper l'accesso alle periferiche e all'hardware del PC.
La velocità o frequenza di clock è la capacità di un microprocessore di eseguire una o più operazioni nell'unità di tempo di un minuto secondo, ed è espressa in hertz e suoi multipli Mhz (megahertz) o Ghz (gigahertz).
In informatica overclocking è l'operazione atta a spingere un componente elettronico (in genere una CPU) ad una frequenza maggiore rispetto a quella dichiarata dal costruttore, marchiata sul package della CPU, al fine di massimizzarne le prestazioni. Questo procedimento è analogo all'elaborazione ("truccare" in gergo) delle automobili e delle moto. In italiano viene anche utilizzato il neologismo overcloccare (italianizzato dal termine inglese overclocking).
Con DDR 2 si indica un particolare tipo di memoria RAM. Il vantaggio della DDR-II rispetto alla DDR-I è la sua capacità di funzionare con una velocità di clock maggiore.
Il processore carica dalla RAM, quando non presenti nella sua cache interna, le istruzioni da eseguire e i dati da elaborare per poi riscriverli nuovamente in RAM. Poiché generalmente è più lenta del processore, la sua velocità è un fattore determinante per le prestazioni dell'intero calcolatore.
Caratteristica comune a tutti i tipi di RAM utilizzati per la memoria principale è quella di perdere il proprio contenuto nel momento in cui viene a mancare la corrente elettrica che le alimenta. Sono allo studio altri tipi di memoria, basati su altri principi, che in futuro potrebbero consentire di superare questa limitazione.
Una scheda video è un componente del computer che ha lo scopo di generare un segnale elettrico (output) che possa essere mostrato a video ( display). A seconda del tipo di computer questo dispositivo può essere più o meno potente: i primi modelli di scheda video potevano visualizzare solo testo; successivamente si sono diffuse anche schede video in grado di mostrare output grafici (immagini non testuali) e, recentemente, anche modelli tridimensionali
L'hard disk o disco rigido HDD (anche chiamato disco fisso) è un dispositivo utilizzato per la memorizzazione a lungo termine dei dati in un computer. È costituito fondamentalmente da uno o più dischi in alluminio o vetro, rivestiti di materiale ferromagnetico in rapida rotazione e da due testine per ogni disco (una per lato)
Un Disco a stato solido in inglese Solid state disk, abbreviato SSD, è un dispositivo di archiviazione dati che utilizza memoria flash anziché utilizzare supporti di memorizzazione magnetica come nei dischi rigidi convenzionali.
A fronte di una maggiore resistenza agli urti e a un minor consumo, i dischi a stato solido hanno due svantaggi principali:
* Un maggiore costo per bit, che fa sì che i dischi a stato solido abbiano un costo circa trenta volte superiore a un omologo a stato rigido
* Una possibile minore durata del disco, a causa del limite di riscritture delle memorie flash.
Entrambi i problemi sembrano però destinati a risolversi in futuro. Le nuove tecnologie stanno portando memorie flash in grado di garantire durata pari o superiore a quella di un disco rigido tradizionale, mentre il costo di questa tecnologia sta lentamente scendendo, facendo facilmente presagire una futura sostituzione dei dischi tradizionali con i dischi a stato solido.
La scheda di rete è un'interfaccia digitale che viene inserita solitamente all'interno di un Personal Computer, Server, Stampante, Router ecc., per consentire la connessione ad una rete informatica.
Altri nomi per questa interfaccia possono essere:
* NIC (Network Interface Controller)
* Scheda LAN (Local Area Network)
Esistono diverse tecnologie di rete. Tra le più diffuse:
* Ethernet
* Token ring
Nel campo dell' informatica LAN è l'acronimo per il termine inglese local area network, in italiano rete locale.
Identifica una rete costituita da computer collegati tra loro (comprese le interconnessioni e le periferiche condivise) all'interno di un ambito fisico delimitato (ad esempio in una stanza o in un edificio, o anche in più edifici vicini tra di loro) che non superi la distanza di qualche chilometro.
Le LAN hanno dimensioni contenute, il che favorisce il tempo di trasmissione, che è noto. Le LAN tradizionali lavorano tra 10 Mbps e 100 Mbps, hanno bassi ritardi e pochissimi errori. Le LAN recenti operano fino a 1 Gbps.
In informatica, wireless local area network, termine inglese abbreviato in WLAN, indica una "rete locale senza fili" che sfrutta la tecnologia wireless. Con la sigla WLAN si indicano genericamente tutte le reti locali di computer che non utilizzano dei collegamenti via cavo per connettere fra loro gli host della rete.
Le LAN aziendali, invece, sono spesso sostituite o integrate da reti wireless. Questo è vantaggioso negli edifici più vecchi, dove non esiste o non è possibile installare un impianto di cablaggio strutturato. La tecnologia WLAN più diffusa è quella basata su specifiche IEEE 802.11 (nota anche con il nome commerciale Wi-Fi).
Una periferica è, nell'informatica, un dispositivo hardware collegato al computer talvolta controllato da un proprio microprocessore, le cui funzioni sono controllate dal sistema operativo attraverso i relativi driver. Sebbene il termine suggerisca l'idea di qualcosa di aggiuntivo - e quindi non strettamente essenziale - molti di questi dispositivi si rivelano di primaria importanza nell'economia di un sistema di elaborazione dati che possa dirsi totalmente efficiente.
Fra le principali periferiche necessarie ad un uso ottimale del computer vi sono le memorie di massa ( hard disk), quelle di input ed output cartaceo ( scanner e stampante) e quelle di comunicazione con altri computer (scheda di rete e modem). Ugualmente, la tastiera, il mouse e il monitor - componenti primarie dell'interfaccia con l'utente.
Principali periferiche [ modifica]
* Tastiera
* Periferiche di puntamento:
o Mouse
o Mouse ottico
o Trackball
o Penna ottica
o Tavoletta grafica
* Memorie di massa:
o Hard disk
o Floppy disk
o Lettori di Dischi ottici (CD, DVD, Blu-Ray Disc )
o Lettori di Memory card e Pen-drive USB
* Monitor:
o Monitor CRT (con tubo catodico )
o Monitor LCD (a cristalli liquidi)
o Monitor al plasma
* Stampanti:
o Plotter
o Stampante ad aghi
o Stampante a getto d'inchiostro
o Stampante laser
o
* Dispositivi di Input-Output (ingresso uscita):
o Modem
o Router
o Print server
o Scanner d'immagini
o Scheda video (con Risoluzioni standard)
o Scheda audio
Software [ modifica]
Detto che il software è la parte intelligente, quella che da istruzioni per fare, è importante distinguere immediatamente il software di base dal software applicativo:
* Il primo serve a far funzionare le varie parti dell'elaboratore;
* il secondo rende l'elaboratore utile.
In altri termini possiamo dire che l'elaboratore usa:
* il software di base per se stesso, come servizio interno;
* il software applicativo per fornire un servizio alle persone che lo utilizzano.
In informatica, un sistema operativo (abbreviato in SO , o all'inglese OS, operating system) è il programma responsabile del diretto controllo e gestione dell'hardware che costituisce un computer e delle operazioni di base. Si occupa dei processi che vengono eseguiti e della gestione degli accessi degli utenti. Compito del sistema operativo è inoltre quello di virtualizzare le risorse hardware e software nei confronti dei programmi applicativi.
I software possono essere divisi in quattro categorie principali:
* Software di base, che a sua volta si divide in tre ulteriori categorie:
o Sistemi operativi
o Compilatori
* driver
* firmware (cioè i software contenuti direttamente nell'hardware e che ne regolano le funzioni interne)
* programmi applicativi (cioè tutti quei software che vengono utilizzati per il lavoro quotidiano: dai programmi per l'ufficio, ai videogiochi)
Il driver permette al sistema operativo di utilizzare l'hardware senza sapere come esso funzioni, perché è fornito dal produttore della stampante, fotocamera. Ipod, modem...
Una utilità (o utility o tool dall'inglese) è un programma software che svolge una funzione di manutenzione o ausiliaria rispetto a quelle che sono le attività principali per cui viene utilizzato un computer. Spesso alcuni di questi programmi sono forniti gratuitamente come corredo del sistema operativo del computer.
Ecco alcuni esempi:
Antivirus: AVG Anti-Virus, Avast!
Hardware e software formano un sistema informatico; formano uno strumento utile per fare qualcosa.
Questa generica definizione, apparentemente banale, in realtà denota il fatto che oggi con un sistema informatico ci si fa di tutto, e che ogni giorno ci si fa qualcosa di più.
A parte il classico personal computer o il server di rete pensiamo ad esempio al telefono cellulare, alla fotocamera digitale, alla playstation, al cruscotto auto con il navigatore satellitare, al monitoraggio in sala di rianimazione, ecc.
Sono tutti sistemi informatici, che ci forniscono servizi specifici. Pensiamo ad un aereo moderno al suo interno possiamo trovare non uno, ma molti sistemi informatici, ciascuno con un preciso compito.
Internet nel suo insieme è un sistema informatico, formato a sua volta da una rete di sistemi informatici che lavorano per un obiettivo comune: permettere a chiunque di connettersi e scambiare informazioni con chiunque, in qualsiasi parte del globo.
domenica 2 dicembre 2007
Memoria (informatica) -
Memoria (informatica) - Wikipedia: "Le memorie olografiche [modifica] Un altro tipo di memorie secondarie, però ancora in fase di sviluppo, sono le memorie olografiche. Queste nuove tecnologie olografiche di archiviazione, avranno il pregio di poter memorizzare i dati non su una superficie (come fanno i supporti attuali) ma su un volume: queste nuove memorie saranno dunque caratterizzate da una elevata capacità di archiviazione ed in più da tempi di accesso brevi. Tra le varie idee, il modo più promettente per archiviare più immagini olografiche sullo stesso mezzo è utilizzare differenti angoli di divergenza tra i due laser. Cambiando l'angolo di incidenza del raggio di lettura è possibile infatti leggere pagine diverse. Ci sono però alcune problematiche che ostacolano la realizzazione di queste nuove memorie; le più importanti sono: * l'elevata precisione ottica richiesta per il progetto * la difficoltà per l'allineamento dei vari componenti * le problematiche legate all'imperfezione del materiale utilizzato * il rischio della collimazione dei fasci * il problema dell'elaborazione dei segnali di uscita dai quali vanno ricavati i bit inizialmente memorizzati Il motivo principale che spinge i ricercatori alla realizzazione di queste memorie, è che la registrazione di dati su media magnetici ed ottici arriverà"
Memoria (informatica) -
Memoria (informatica) - Wikipedia: "# I dischi magnetici, composti da uno o più dischi (i disk pack) ricoperti di materiale ferromagnetico, vengono 'letti e scritti' (cioè su questi dischi vengono salvati e recuperati i dati) mediante un braccio mobile dotato della 'testina di lettura/scrittura'. I dati vengono trasferiti ai dischi magnetici tramite un buffer nella memoria centrale ed occupano successive posizioni lungo le tracce, sotto forma di differenti stati di magnetizzazione. I settori dei dischi vengono letti e scritti interamente utilizzando il numero della superficie, della traccia e del settore. Il tempo di accesso ai dischi magnetici è superiore rispetto a quello della memoria centrale, ma i costi, a parità di quantità di informazione memorizzata, sono decisamente più bassi. Di questa categoria fanno parte ad esempio gli hard disk e i floppy disk (realizzati con materiale plastico flessibile). # I dischi ottici, composti da materiale riflettente ricoperto da una sostanza protettiva, dove l'informazione viene registrata realizzando modificazioni della superficie riflettente e viene letta mediante un raggio laser che riscontra le irregolarità della superficie riflettente. I dischi ottici sono senza dubbio i supporti di memoria secondaria più diffusi: ne esistono di vari tipi, alcuni riscrivibili (cioè una volta scritti possono essere riscritti nuovamente) e non riscrivibili (una volta"
Memoria (informatica) - Wikipedia
Memoria (informatica) - Wikipedia: "# RAM, l'acronimo per 'random access memory', ovvero 'memoria ad acceso casuale', è la memoria in cui vengono caricati i dati che devono essere utilizzati dal calcolatore per elaborare. La RAM può essere volatile (si cancella spontaneamente ed ha bisogno di essere rinfrescata), statica o tamponata (mantiene l'alimentazione anche a macchina spenta). Il processore identifica le celle della RAM tramite indirizzi preassegnati che ne specificano la posizione: la memoria si presenta, quindi, come un enorme vettore (stringa ordinata di elementi detti byte, ciascuno individuabile con un indirizzo). Il termine 'random' evidenzia che non ci sono differenze ad accedere alle varie celle della memoria. Le caratteristiche della RAM vengono ereditate anche da tutte le altre memorie ad accesso casuale (individuabili facilmente dal fatto che contengono RAM alla fine). Sostanzialmente le memorie RAM si suddividono in DRAM (dinamiche), SRAM statiche e che vengono utilizzate per la memoria cache. # Cache RAM, una memoria associativa integrata nel processore, che ha la caratteristica di essere molto veloce; dato l'elevato costo, viene utilizzata esclusivamente per contenere i dati e le istruzioni utilizzati più di frequente (in modo da migliorare notevolmente le prestazioni del processore). # ROM, l'acronimo per 'read only memory', ovvero 'memoria in sola lettura (o solamente leggibile)"
Software -
Software - Wikipedia: "I software possono essere divisi in quattro categorie principali: * Software di base, che a sua volta si divide in tre ulteriori categorie: o Sistemi operativi o Compilatori o Librerie * driver * firmware (cioè i software contenuti direttamente nell'hardware e che ne regolano le funzioni interne) * programmi applicativi (cioè tutti quei software che vengono utilizzati per il lavoro quotidiano: dai programmi per l'ufficio, ai videogiochi)"
Software -
Software - Wikipedia: "Tipi di software in relazione alla licenza d'uso * Freeware * Shareware * Software proprietario * Software libero"
GPGPU
GPGPU - Wikipedia: "La GPGPU (General Purpose computation using GPU) è un recente settore della ricerca che ha come scopo l'uso del processore della scheda grafica per scopi diversi dalla creazione di un'immagine tridimensionale. Tale procedimento è reso possibile grazie alla programmabilità delle schede grafiche più recente, che va sotto il nome di Shader model. Il processo di creazione di un'immagine tridimensionale consta dei seguenti punti: 1. definizione dei punti (o triangoli) da disegnare 2. trasformazione delle coordinate dei punti 3. interpolazione dei punti per creare una figura 4. colorazione dei pixel della figura che risultano visibili Grazie agli shaders è possibile istruire la GPU (Graphics Processing Unit) su come comportarsi nella fase di trasformazione dei punti (Vertex shader) e nella fase di colorazione dei pixel (Pixel shader). Per poter implementare un motore GPGPU bisogna astrarre una macchina di Turing equivalente dall'architettura della GPU. Innanzitutto bisogna fare in modo che gli Shaders possano leggere dei dati in input. Per risolvere questo problema si può pensare di scrivere i dati in input in delle texture e farle campionare dagli shaders. Ovviamente bisognerà creare delle buone funzioni di indirizzamento in grado di tradurre le coordinate di indirizzamento (solitamente degli interi) nelle coordinate di campionamento delle texture"
PI: La potenza del GeForce 8800 nei notebook
PI: La potenza del GeForce 8800 nei notebook: "Santa Clara (USA) - A quasi un anno dall'introduzione delle schede grafiche GeForce 8800 per sistemi desktop, Nvidia ha reso disponibile la stessa tecnologia anche agli utenti di notebook. Lanciati negli scorsi giorni, GeForce 8800M GTX e GeForce 8800M GTS sono i primi due membri di una famiglia di acceleratori grafici mobili basati sulla GPU G92M, derivata dal cuore della scheda GeForce 8800 GT. Come i loro fratelli desktop, i GeForce 8800M supportano le librerie DirectX 10 e, secondo Nvidia, consentono di giocare senza problemi a titoli come Crysis, Unreal Tournament 3 e Call of Duty 4. I GeForce 8800M non mancano di portare sui notebook la tecnologia di accelerazione video PureVideo HD, che permette di riprodurre video in alta definizione e film HD DVD e Blu-ray, inclusi quelli protetti. I due modelli di GeForce 8800M attualmente sul mercato, il GTX e il GTS, si distinguono esclusivamente per il differente numero di stream processor: 96 per il GTX e 64 per il più economico GTS. Entrambi gli acceleratori hanno un core clock di 500 MHz, uno shader clock di 1250 MHz, un memory clock di 800 MHz, supporto fino a 512 MB di memoria e interfaccia con la memoria di 256 bit. Le specifiche tecniche integrali sono fornite qui. I due adattatori grafici mobili sono indirizzati ai notebook di fascia alta, ed in particolare ai desktop"
PI: Dischi ibridi? Seagate la vede così
PI: Dischi ibridi? Seagate la vede così: "Roma - Seagate, una delle principali aziende del settore storage, e prima nella costruzione di hard disk, sta vivendo un momento particolare come molte altre società del suo stesso settore. I dischi rigidi infatti stanno mutando forma e tecnologia rapidamente, dall'introduzione delle memorie flash alle innovazioni dei dischi ibridi, senza contare la questione sempre più pressante dello storing online come metodo di archiviazione. Di questo ed altro Dal punto di vista tecnologico abbiamo assistito ad una veloce evoluzione in questi ultimi anni, ed ora si punta ai dischi ibridi. Seagate intende seguire questa tecnologia oggi e in futuro? Ian Ò Leary: Siamo arrivati ad offrire dischi tradizionali con capienze fino ad 1 terabyte, mentre gli ibridi oggi contengono tipicamente 256 MB di memoria flash. Quella delle memorie flash infatti è una tecnologia che raggiunti gli 8 o 16 GB diventa molto costosa e oggi la richiesta di spazio disco, da parte degli utenti desktop, è di almeno 400 GB. Per questo credo che in futuro vedremo le due tecnologie sempre più affiancate, anche perché mi sembra un'ottima soluzione.
GDrive, forse si fa sul serio
PI: GDrive, forse si fa sul serio: "Roma - Si fa, non si fa, esiste, non esiste: di GDrive, lo spazio web per immagazzinare i dati e i file degli utenti nei datacenter gestiti da Mountain View, si parla da tempo, ma finora non si sono avute conferme ufficiali della sua esistenza da parte di BigG. Un articolo del Wall Street Journal rilancia l'idea del 'disco fisso' telematico marcato Google, dando per imminente la sua apertura al pubblico. GDrive debutterà entro i prossimi mesi, sostiene il WSJ citando fonti anonime. Il progetto GDrive, anche noto come 'Platypus' (ornitorinco), è un tema ricorrente nella cronistoria recente della società che ha largamente contribuito a gettare le fondamento del Web e della Rete moderni: il servizio, oggetto di parodie da parte degli stessi dipendenti Google, non è mai stato confermato ufficialmente, ma si fa riferimento a 'Google Drive' in una presentazione agli analisti risalente al marzo 2006 e si hanno notizie di un client di storage on-line usato dagli impiegati della società. Se GDrive insomma non esiste ufficialmente, il desiderio di fornire uno spazio di storage 'illimitato' agli utenti ha certamente lasciato tracce di sé nei piani aziendali e tecnologici di BigG. A conti fatti, è una idea che già qualcuno ha provato a sviluppare in maniera concreta, usando nel caso specifico l'allora incredibile quantit�"
Ma quale cyborg? Il futuro è negli ologrammi
PI: Ma quale cyborg? Il futuro è negli ologrammi: "Roma - Ologrammi che si materializzano nel bel mezzo di una stazione o sul tetto di un palazzo. Oppure nel salotto di casa, mentre si gioca con la console. Forse il futuro delle interfacce sarà tridimensionale come per gli schermi avveniristici Cheoptics360 di Vizoo? Oppure sarà multitouch? Continueremo ad utilizzare schermi di dimensioni simili a quelli attuali, o molto più ampi come i mega schermi di Perceptive Pixel? Un esempio degli ologrammi VizooAl momento nessuno è in grado di dare una risposta a queste domande. Molte aziende hanno proposto le proprie idee su come debbano essere progettati i desktop del futuro. Alla metafora della scrivania, si sostituisce quella della stanza, e c'è chi invece punta all'interazione gestuale con la macchina. Quel che è certo è che queste nuove interfacce saranno sempre più spesso inserite in oggetti di uso quotidiano. Surface, di Microsoft, è un esempio concreto: ma iPod Touch e iPhone, che sfruttano lo stesso principio, sono già sul mercato. E hanno cambiato la percezione di come sia possibile interagire con la tecnologia. Di seguito, per chi non l'avesse ancora visto, un video su una recente sfilata del marchio Diesel, impreziosita dalla presenza di ologrammi lungo tutta la passerella. La sfida è distinguere tra indossatori, mannequin e i loro colleghi digi"
MacBook, Apple indaga sui dischi difettosi
PI: MacBook, Apple indaga sui dischi difettosi: "Roma - Come si è riportato alla fine di ottobre, certi MacBook di Apple con hard disk Seagate potrebbero causare la perdita di parte o di tutto il contenuto del disco. Contattata lo scorso fine settimana da InformationWeek, Apple ha ora ammesso di aver ricevuto 'un piccolo numero di segnalazioni provenienti da utenti di MacBook che potrebbero essere incorsi in problemi relativi all'hard disk'. La casa della Mela, che dovrà chiarire se si tratti un problema dei dischi o dei propri portatili, si è detta impegnata ad investigare sulla questione. A riportare il difetto è stata Retrodata, una società inglese specializzata nel recupero dei dati che in questa pagina afferma di aver già ricevuto 'un gran numero di questi drive, quasi tutti con lo stesso problema': le testine magnetiche dell'hard disk vengono in contatto con la superficie del disco, causando profondi graffi che 'rendono il drive praticamente irrecuperabile'. L'azienda sostiene che il problema è stato riscontrato, dall'estate del 2006 ad oggi, su circa una cinquantina di dischi: tali unità sono tutte Seagate da 2,5 pollici con versione del firmware 7.01. Se si dispone di un MacBook che utilizza un disco con tale firmware, Retrodata raccomanda agli utenti di eseguire immediatamente un backup dei propri dati. Di recente, gli hard disk prodotti da Seagate son"
Toshiba e NEC piombano sui 32 nanometri
PI: Toshiba e NEC piombano sui 32 nanometri: "Tokyo - I costi di ricerca e sviluppo per le tecnologie di produzione dei chip hanno ormai raggiunto cifre vertiginose, e per tale ragione quasi tutti i protagonisti del settore hanno stipulato alleanze con altre aziende. Una di queste lega due fra i maggiori colossi dell'elettronica giapponese, Toshiba e NEC, che dopo aver lavorato allo sviluppo di circuiti a 45 nanometri sono ora pronti a collaborare sui 32 nm. Estendendo un accordo già in essere, le due partner lavoreranno insieme allo sviluppo di tecnologie di fabbricazione che possano permetterle, entro la fine del decennio, di produrre chip con circuiti integrati della dimensione di 32 nm. Sophie Yamamoto, portavoce di NEC, ha spiegato che la tecnologia di processo a 45 nm in cui sono impegnate entrambe le aziende è quasi pronta, e dovrebbe essere utilizzata sui primi chip commerciali a partire dal 2008. Come noto, Intel è stata la prima, poche settimane fa, a lanciare sul mercato processori basati su circuiti a 45 nm: la sua più diretta rivale, AMD, prevede di fare altrettanto a partire dalla metà del prossimo anno."
sabato 1 dicembre 2007
Computer 2
Computer - Wikipedia: "Come già detto, un computer non è altro che l'implementazione fisica, pratica, di una macchina di Turing, secondo l'architettura ideata da Von Neumann: quindi tutti i computer hanno almeno una CPU, una certa quantità di memoria RAM di lavoro e una certa quantità di memoria non volatile (ROM, PROM, EPROM, EEPROM o Flash) in cui è scritto il primo programma da eseguire all'avvio del computer stesso: a seconda dei casi, questo programma può essere l'unico che la macchina eseguirà (firmware) oppure fare da trampolino di lancio per caricare il sistema operativo vero e proprio in memoria di lavoro: in questo caso si parla di loader (o di BIOS se assolve anche altre funzioni oltre a questa). In genere questi tre componenti si trovano fisicamente insieme nello stesso circuito integrato o sulla stessa scheda elettronica, che in questo caso viene detta scheda madre o mainboard. Importante ricordare che, attualmente, vi è una piccola quantità di memoria detta Cache all'interno della CPU; questo perché la velocità del Bus di collegamento fra CPU e Memoria è troppo bassa, quindi si avrebbe che in questi casi la CPU è 'frenata' dal collo di bottiglia della RAM, ciò non avviene naturalmente se si ha una piccola quantità di memoria all'interno della CPU stessa, nella quale vengono caricate le informazioni che vengono elaborate più spesso."
Computer -
Computer - Wikipedia: "« Esplorare π è come esplorare l'Universo… » (David Chudnovsky) Collabora a Wikiquote « … o piuttosto esplorare il mondo sottomarino, perché noi siamo nella melma, e tutto appare senza forma. Abbiamo bisogno di luce, e il calcolatore è questa luce » (Gregory Chudnovsky) Con il lemma computer (mutuato dalla lingua inglese, ma di origine latina, e tradotto talvolta in italiano con le parole calcolatore, ordinatore, elaboratore elettronico o cervello elettronico) si intende un dispositivo fisico che implementa il funzionamento di una macchina di Turing. Questa definizione, anche se rigorosa, non dice molto su quello che in pratica un computer è o può fare: in effetti esistono molti tipi diversi di computer, costruiti e specializzati per vari compiti: da macchine che riempiono intere sale, capaci di qualunque tipo di elaborazione a circuiti integrati grandi pochi millimetri che controllano un minirobot o un orologio da polso. Ma a prescindere da quanto sono grandi e da che cosa fanno, possiedono tutti due cose: (almeno) una memoria e (almeno) una CPU, o processore. Una macchina di Turing (e quindi un computer) nasce per eseguire programmi: un computer senza un programma da eseguire è inutile. Tutti i computer hanno quindi bisogno di programmi: il programma di gran lunga più importante per un computer "
Hardware -
Hardware - Wikipedia: "Hardware è un termine creato da due termini dalla lingua inglese, hard (duro) e ware (manufatto, oggetto), e significa attrezzo o ferramenta. In particolare è la parte fisica di un personal computer, ovvero tutte quelle parti magnetiche, ottiche, meccaniche ed elettroniche che gli consentono di funzionare (nel qual caso è anche detto strumentario). Generalmente è anche riferito a qualsiasi componente fisico di una periferica o di una apparecchiatura elettronica."
Informatica -
Informatica - Wikipedia: "« Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi. » (Jean Rostand) L'informatica è una scienza interdisciplinare che riguarda tutti gli aspetti del trattamento dell'informazione mediante elaboratori elettronici. L'etimologia italiana della parola 'informatica' proviene dal francese, dalla compressione di inform(ation electronique ou autom)atique, e sicuramente Philippe Dreyfus, che per primo utilizza nel 1962 il termine informatique (informatica) voleva significare la gestione automatica dell'informazione mediante calcolatore. Da notare come tale definizione implichi un distacco tra il concetto di scienza e l'area di studio di tale disciplina quando in lingua inglese viene utilizzato il termine computer science che presuppone l'esistenza della figura dello scienziato e quindi dell'uomo, del ricercatore interessato all'approfondimento della conoscenza della tecnologia dell'elaborazione. É importante anche notare il differente significato di origine tra queste tre lingue nel denominare lo strumento base dell'informatica: * elaboratore, in italiano, che sottintende un processo prossimo all'intelligenza umana * ordinateur, in francese, a sottolineare le sue capacità di organizzare i dati (oggi le informazioni) * computer, in inglese, letteralmente calcolatore, in diretta discendenza delle calcolatrici, prima meccaniche, poi elettromeccaniche,"
martedì 20 novembre 2007
Calendario Corso Informatica
Lun. 3/12/2007 h. 17:00-20:00 Nozioni base Hardware Software Dispositivi di memoria
Mer. 5/12/2007 h. 17:00-20:00 Sistema Operativo
Ven. 7/12/2007 h. 17:00-20:00 Software applicativo
Lun. 10/12/2007 h.17:00-20:00 Connessioni internet, LAN e WAN
Mer. 12/12/2007 h. 17:00-20:00 Sicurezza, Virus, dirittod’autore, aspetti giuridici
Ven. 14/12/2007 h. 17:00-20:00 Desktop Organizzare i file
Lun. 17/12/2007 h. 17:00-20:00 Elaborazione testi - Word
Mer. 19/12/2007 h. 17:00-20:00 Formattazione
Ven. 21/12/2007 h.17:00-20:00 Stampa
pausa feste di Natale
Mer. 2/01/2008 h. 17:00-20:00 Configurare il modem.
Ven. 4/1/2008 h. 17:00-20:00 Webcam, usare VoIP, Skype
Lun. 7/1/2008 h.17:00-20:00 Collegare periferiche multimediali, MP3, cellulare
Mer. 9/1/2008 h. 17:00-20:00 PowerPoint
Ven. 11/1/2008 h. 17:00-20:00 Grafici e diagrammi
Lun. 14/1/2008 h. 17:00-20:00 Impostazione delle diapositive
Mer. 16/1/2008 h. 17:00-20:00 Navigazione in web
Ven. 18/1/2008 h.17:00-20:00 Posta elettronica
Lun. 21/1/2008 h. 17:00-20:00 Utilizzare attivamente il Web, feed, newsreader
Mer. 23/1/2008 h. 17:00-20:00 Blog, vlog, social network, Myspace, Youtube
Ven. 25/1/2008 h. 17:00-20:00 Creare pagine web, CMS
Lun. 28/1/2008 h.17:00-20:00 Excel
Mer. 30/1/2008 h. 17:00-20:00 Funzioni e formule
Ven. 1/2/2008 h. 17:00-20:00 Access Basi di dati / Sistemi di archiviazione
Lun. 4/2/2008 h. 17:00-20:00 Creare un database
Mer. 6/2/2008 h. 17:00-20:00 Esami
Ven. 8/2/2008 h.17:00-20:00 Esami
Lun. 11/2/2208 h. 17.00-20:00 Esami
Mer. 5/12/2007 h. 17:00-20:00 Sistema Operativo
Ven. 7/12/2007 h. 17:00-20:00 Software applicativo
Lun. 10/12/2007 h.17:00-20:00 Connessioni internet, LAN e WAN
Mer. 12/12/2007 h. 17:00-20:00 Sicurezza, Virus, dirittod’autore, aspetti giuridici
Ven. 14/12/2007 h. 17:00-20:00 Desktop Organizzare i file
Lun. 17/12/2007 h. 17:00-20:00 Elaborazione testi - Word
Mer. 19/12/2007 h. 17:00-20:00 Formattazione
Ven. 21/12/2007 h.17:00-20:00 Stampa
pausa feste di Natale
Mer. 2/01/2008 h. 17:00-20:00 Configurare il modem.
Ven. 4/1/2008 h. 17:00-20:00 Webcam, usare VoIP, Skype
Lun. 7/1/2008 h.17:00-20:00 Collegare periferiche multimediali, MP3, cellulare
Mer. 9/1/2008 h. 17:00-20:00 PowerPoint
Ven. 11/1/2008 h. 17:00-20:00 Grafici e diagrammi
Lun. 14/1/2008 h. 17:00-20:00 Impostazione delle diapositive
Mer. 16/1/2008 h. 17:00-20:00 Navigazione in web
Ven. 18/1/2008 h.17:00-20:00 Posta elettronica
Lun. 21/1/2008 h. 17:00-20:00 Utilizzare attivamente il Web, feed, newsreader
Mer. 23/1/2008 h. 17:00-20:00 Blog, vlog, social network, Myspace, Youtube
Ven. 25/1/2008 h. 17:00-20:00 Creare pagine web, CMS
Lun. 28/1/2008 h.17:00-20:00 Excel
Mer. 30/1/2008 h. 17:00-20:00 Funzioni e formule
Ven. 1/2/2008 h. 17:00-20:00 Access Basi di dati / Sistemi di archiviazione
Lun. 4/2/2008 h. 17:00-20:00 Creare un database
Mer. 6/2/2008 h. 17:00-20:00 Esami
Ven. 8/2/2008 h.17:00-20:00 Esami
Lun. 11/2/2208 h. 17.00-20:00 Esami
giovedì 6 settembre 2007
Programma Editing Video con Premiere®
Programma del corso ADOBE PREMIERE® Digitalizzazione Formati video; Digitalizzazione di immagini e girati, suono, contributi grafici Tecnica di montaggio giornalistico senza effetti; Real-time Preview Dissolvenze ed effetti di transizione; Filtri evoluti da applicare sulle immagini Slow motion e velocity Creazione, importazione e gestione di titoli e grafica; Effetti chroma key e trasparenze Creazione e gestione di montaggi complessi su più livelli audio/video; DVD Authoring Masterizzazione ed archiviazione del lavoro ultimato su CD-Rom, Dvd o tape Ottimizzazione dei dati per successive rielaborazioni
mercoledì 5 settembre 2007
Programma Photoshop
PROGRAMMA DEL CORSO: (suddiviso in moduli)
* Panoramica di Photoshop Comandi e Menù
* Gli strumenti per la selezione e disegno
* Conoscere i vari tipi di immagini Jpg, Gif, Psd, Tif, Eps ecc
* Elaborazione delle immagini ( scontorno, cambio dei colori, canali dei colori )
* Creazione di fotomontaggi
* Gestione dei livelli
* Inserimento di testo ed effetti speciali
* Uso delle forme Vettoriali e tracciati
* La stampa di Photoshop (formati di stampa per l'editoria)
* Le palette di colore per il web e per la stampa su carta
* Automazione di Photoshop ( Actions )
* Creazione di Banner e Gif animati"
* Panoramica di Photoshop Comandi e Menù
* Gli strumenti per la selezione e disegno
* Conoscere i vari tipi di immagini Jpg, Gif, Psd, Tif, Eps ecc
* Elaborazione delle immagini ( scontorno, cambio dei colori, canali dei colori )
* Creazione di fotomontaggi
* Gestione dei livelli
* Inserimento di testo ed effetti speciali
* Uso delle forme Vettoriali e tracciati
* La stampa di Photoshop (formati di stampa per l'editoria)
* Le palette di colore per il web e per la stampa su carta
* Automazione di Photoshop ( Actions )
* Creazione di Banner e Gif animati"
Programa Grafica di Base
Distinzione immagini raster e immagini vettoriali. Cosa sono i pixel. I colori (RGB e CMYK). I canali. Dimensione, tipo e risoluzione dei file. Livelli.
PRIMI PASSI
Avviare il programma. Le finestre principali e i menu. Origine delle immagini: importazione da file, scansione. I metodi di fusione. Creare, aprire immagine. Salvare immagini, vettori, livelli ed effetti. Ritornare all'ultima versione salvata. Usare lo strumento zoom. Chiudere un'immagine. Chiudere il programma.
OPERAZIONI FONDAMENTALI
Cambiare le dimensioni e la risoluzione delle immagini e del quadro. Ritagliare, riflettere e ruotare un'immagine.
SELEZIONARE
Selezionare un intero livello, una selezione rettangolare, ellittica, poligonale, a mano libera. Selezionare in base al colore, con lo strumento Lazo magnetico. Annullare, cancellare una selezione. Riselezionare l'ultima selezione. Spostare il bordo della selezione. Nascondere, modificare, aggiungere sottrarre da una selezione.
LA COMPOSIZIONE
Spostare, copiare una selezione. Copiare, spostare immagini all'interno di altre. Sfocare o contrastare i bordi. Utilizzare la funzione calamita. Clonare aree della stessa immagine. Sfumare una selezione. Eliminare un margine da un livelo. Arrotondare un bordo della selezione.
I LIVELLI
Creare, duplicare, nascondere, riflettere, eliminare, trasformare un livello. Trasformare una selezione"
PRIMI PASSI
Avviare il programma. Le finestre principali e i menu. Origine delle immagini: importazione da file, scansione. I metodi di fusione. Creare, aprire immagine. Salvare immagini, vettori, livelli ed effetti. Ritornare all'ultima versione salvata. Usare lo strumento zoom. Chiudere un'immagine. Chiudere il programma.
OPERAZIONI FONDAMENTALI
Cambiare le dimensioni e la risoluzione delle immagini e del quadro. Ritagliare, riflettere e ruotare un'immagine.
SELEZIONARE
Selezionare un intero livello, una selezione rettangolare, ellittica, poligonale, a mano libera. Selezionare in base al colore, con lo strumento Lazo magnetico. Annullare, cancellare una selezione. Riselezionare l'ultima selezione. Spostare il bordo della selezione. Nascondere, modificare, aggiungere sottrarre da una selezione.
LA COMPOSIZIONE
Spostare, copiare una selezione. Copiare, spostare immagini all'interno di altre. Sfocare o contrastare i bordi. Utilizzare la funzione calamita. Clonare aree della stessa immagine. Sfumare una selezione. Eliminare un margine da un livelo. Arrotondare un bordo della selezione.
I LIVELLI
Creare, duplicare, nascondere, riflettere, eliminare, trasformare un livello. Trasformare una selezione"
Programma Corso Flash
Differenze tra grafici bitmap e vettoriali • Creazione e impostazione di un filmato. Il Flash Player • Primi approcci con l'ambiente di sviluppo: stage, timeline, frame e sequenze animate • Strumenti di disegno base ed avanzati, uso dei layer e dei principali pannelli • Importazione di bitmap • Creazione di scene. Controllo ed esplorazione di filmati • Studio di simboli grafici, movieclip, proprietà simboli, uso della libreria • Creazione di animazioni interpolate con il tweening di movimento e forme (Motion Tweening e Shape Tweening), uso dei gruppi e dei path • Creazioni di animazioni con uso combinato di maschere, linee guida e suggerimenti forme • Creazioni di bottoni, bottoni combinati con clip e filmati • Le principali azioni. Basi di animazioni interattive. Il linguaggio Action Script • Inserimento di suon"
Introduzione La grafica vettoriale: vantaggi e svantaggi rispetto alla grafica bitmap. Cos'è il linguaggio SVG: vantaggi e svantaggi. Scaricare e installare Inkscape sul proprio PC. Prime operazioni Un esempio di logo con tracciati. Lavorare con i documenti Aprire e salvare i file. Importare ed esportare file in formato bitmap PNG. Stampare file in Postscript Cambiare le viste Lavorare con il canvas. Usare lo zoom. Miscellanea dei comandi utili per la vista: rispetto alla pagina, al disegno, alla selezione, etc. Editing di base Annullare e ripristinare le operazioni. Selezionare gli oggetti. Selezionare con il mouse. Selezionare con la tasitera. Copiare, incollare e cancellare gli oggetti. Clonare gli oggetti. Raggruppare e separare. Lavorare con i livelli. Posizionamento e trasformazione Trasformazioni con il mouse. Trasformazioni con la tastiera. Trasformazioni con la barra degli strumenti. Trasformazioni con le varie finestre di dialogo. Trasformazioni mediante l'editor XML interno. Griglia e guide. Griglia.Guide. Allineamento e distribuzione degli oggetti.
martedì 4 settembre 2007
StarOffice gratis per tutte le scuole italiane
StarOffice gratis per tutte le scuole italiane
D'intesa con il Ministero dell'Istruzione, Sun regala a tutte le scuole la licenza di distribuire e duplicare la propria suite, concorrente di Microsoft Office. Un'occasione che è vitale cogliere, e non solo per una questione di soldi.
Eppure è vero: la suite di applicazioni per ufficio di Sun sarà a disposizione gratuita di tutte le scuole italiane, pronta a spiazzare l'onnipresente e costoso Microsoft Office.
La qualità di entrambi è comunque più che adeguata. Io uso da tempo OpenOffice.org sia sotto Windows, sia sotto Linux, per la mia contabilità e per scrivere tutti i miei libri e articoli: anche le parole che state leggendo sono state scritte e salvate in formato HTML tramite OpenOffice.org. La stabilità è ottima, anche su documenti molto grandi: per esempio, un mio file di testo di tremilatrecento pagine manda in crisi Microsoft Word ma viene gestito senza problemi da OpenOffice.org.
I veri vantaggi di StarOffice/OpenOffice.org rispetto al pacchetto Microsoft, a parte ovviamente il prezzo, sono la formula di licenza, la disponibilità su più sistemi operativi e l'uso di formati pubblici e non proprietari.
* Licenze. Quelle Microsoft ormai non si acquistano più una tantum, ma si pagano sotto forma di canone annuo: più a lungo usate Office, più vi costa. Certo, avete diritto ad alcuni aggiornamenti, ma resta da vedere se vi servono.
* Irrevocabilità. Le licenze Microsoft sono revocabili a distanza, grazie alla Windows Product Activation, che consente anche di impedire l'installazione del software dopo una certa data: fra dieci anni, per esempio, non potrete più installare Office XP, perché il server Microsoft che gestisce la WPA sarà stato pensionato. Per contro, la licenza di StarOffice/Openoffice.org non comporta un canone, ma soltanto un pagamento iniziale (per StarOffice) o nessun pagamento (per OpenOffice.org), e non è revocabile: il software è vostro per sempre.
* Multipiattaforma. La disponibilità di Staroffice e/o OpenOffice.org sotto Windows, Linux, Mac, Solaris e vari altri sistemi operativi significa che il formato XML è l'unico, insieme all'HTML e al PDF di Acrobat, a essere veramente universale (a differenza, per esempio dei file DOC di Microsoft Word). Potete dare un documento StarOffice a chiunque, senza preoccuparvi di sapere se usa Windows o Mac o Linux o altro. Potete inoltre cambiare sistema operativo senza il trauma di dover adottare nuove applicazioni: nel passare da Windows a Linux, potrete continuare a usare StarOffice/OpenOffice.org esattamente come prima.
* Formato pubblico. L'uso da parte di StarOffice/OpenOffice.org del formato XML, che è pubblicamente documentato, significa sostanzialmente libertà: il testo dei documenti scritti in questo formato è leggibile anche con un normale editor di testi, come lo è l'HTML delle pagine Web, per cui non si diventa dipendenti da una specifica applicazione. Nulla vieta a chiunque (società commerciali o comunità di utenti) di scrivere un programma a codice aperto o chiuso che legga e scriva i file di StarOffice/OpenOffice.org.
Anche i formati Microsoft sono documentati, ma la documentazione è accessibile soltanto dietro accordi di riservatezza e a condizione che non venga usata per realizzare prodotti concorrenti; lo stesso vale per l'annunciata adozione dell'XML da parte di Microsoft.
Usare formati "segreti" come questi per i propri documenti significa condannarsi a dipendere da un'applicazione specifica, e la disponibilità di quell'applicazione per un unico sistema operativo obbliga l'utente a dipendere dal venditore di quell'unico sistema operativo.
I formati proprietari, insomma, sono un ingrediente fondamentale nella creazione e nel mantenimento di un monopolio; è un concetto ampiamente sfruttato da molte società di software oltre a Microsoft.
Oltretutto, stando a Sun Italia, l'intesa fra Sun e il Ministero consente anche ai medesimi studenti e docenti di copiare legalmente StarOffice sul proprio computer di casa. In altre parole, permette di migrare più agevolmente a Linux e liberarsi anche a livello personale del fardello economico di Windows e Office (o di sottrarsi ai rischi legali in caso di Windows e Office "gratuiti" perché piratati).
Risparmio. Le licenze Microsoft, anche in versione scolastica, costano care, e vanno moltiplicate per tutti i computer della scuola. La licenza di StarOffice, invece, è gratuita e unica a prescindere dal numero presente o futuro di computer nell'istituto.
* Basta pirateria. Signor preside, che cosa facciamo se arriva un'ispezione della Finanza e della BSA? Ce li abbiamo tutti i certificati di licenza Microsoft? O addirittura abbiamo copie pirata di Microsoft Office? L'offerta Sun mette tutto in regola con un'unica licenza.
* Lo dice il Ministero. Che diamine, bisogna entrare nella mentalità del burocrate. Se una cosa è benedetta dall'imprimatur del ministero, si fa e non si discute. Non perché il burocrate sia pecorone, ma semplicemente perché la benedizione del ministero gli permette di scaricare eventuali responsabilità. Se installa Openoffice.org e poi non funziona, la colpa è sua; se installa StarOffice e va a rotoli, la colpa è del ministero. Dunque ben venga StarOffice.
* E' quasi uguale a Microsoft Office. Il non informatico ha paura delle novità: gli alterano quelle poche certezze faticosamente acquisite. Per fortuna, chi usa Staroffice/OpenOffice.org conosce bene la sindrome del "ma che strano Word che usi": l'interfaccia è talmente simile a quella Microsoft che capita spesso di vedere utenti che non si rendono conto di aver di fronte una suite non-Microsoft, per cui la migrazione è facile e indolore.
* Possiamo continuare a usare i vecchi documenti scritti con i prodotti Microsoft. StarOffice li legge e scrive senza troppi problemi, e nei casi più difficili ci sono i lettori gratuiti di Microsoft per i file Word, Excel e PowerPoint
D'intesa con il Ministero dell'Istruzione, Sun regala a tutte le scuole la licenza di distribuire e duplicare la propria suite, concorrente di Microsoft Office. Un'occasione che è vitale cogliere, e non solo per una questione di soldi.
Eppure è vero: la suite di applicazioni per ufficio di Sun sarà a disposizione gratuita di tutte le scuole italiane, pronta a spiazzare l'onnipresente e costoso Microsoft Office.
La qualità di entrambi è comunque più che adeguata. Io uso da tempo OpenOffice.org sia sotto Windows, sia sotto Linux, per la mia contabilità e per scrivere tutti i miei libri e articoli: anche le parole che state leggendo sono state scritte e salvate in formato HTML tramite OpenOffice.org. La stabilità è ottima, anche su documenti molto grandi: per esempio, un mio file di testo di tremilatrecento pagine manda in crisi Microsoft Word ma viene gestito senza problemi da OpenOffice.org.
I veri vantaggi di StarOffice/OpenOffice.org rispetto al pacchetto Microsoft, a parte ovviamente il prezzo, sono la formula di licenza, la disponibilità su più sistemi operativi e l'uso di formati pubblici e non proprietari.
* Licenze. Quelle Microsoft ormai non si acquistano più una tantum, ma si pagano sotto forma di canone annuo: più a lungo usate Office, più vi costa. Certo, avete diritto ad alcuni aggiornamenti, ma resta da vedere se vi servono.
* Irrevocabilità. Le licenze Microsoft sono revocabili a distanza, grazie alla Windows Product Activation, che consente anche di impedire l'installazione del software dopo una certa data: fra dieci anni, per esempio, non potrete più installare Office XP, perché il server Microsoft che gestisce la WPA sarà stato pensionato. Per contro, la licenza di StarOffice/Openoffice.org non comporta un canone, ma soltanto un pagamento iniziale (per StarOffice) o nessun pagamento (per OpenOffice.org), e non è revocabile: il software è vostro per sempre.
* Multipiattaforma. La disponibilità di Staroffice e/o OpenOffice.org sotto Windows, Linux, Mac, Solaris e vari altri sistemi operativi significa che il formato XML è l'unico, insieme all'HTML e al PDF di Acrobat, a essere veramente universale (a differenza, per esempio dei file DOC di Microsoft Word). Potete dare un documento StarOffice a chiunque, senza preoccuparvi di sapere se usa Windows o Mac o Linux o altro. Potete inoltre cambiare sistema operativo senza il trauma di dover adottare nuove applicazioni: nel passare da Windows a Linux, potrete continuare a usare StarOffice/OpenOffice.org esattamente come prima.
* Formato pubblico. L'uso da parte di StarOffice/OpenOffice.org del formato XML, che è pubblicamente documentato, significa sostanzialmente libertà: il testo dei documenti scritti in questo formato è leggibile anche con un normale editor di testi, come lo è l'HTML delle pagine Web, per cui non si diventa dipendenti da una specifica applicazione. Nulla vieta a chiunque (società commerciali o comunità di utenti) di scrivere un programma a codice aperto o chiuso che legga e scriva i file di StarOffice/OpenOffice.org.
Anche i formati Microsoft sono documentati, ma la documentazione è accessibile soltanto dietro accordi di riservatezza e a condizione che non venga usata per realizzare prodotti concorrenti; lo stesso vale per l'annunciata adozione dell'XML da parte di Microsoft.
Usare formati "segreti" come questi per i propri documenti significa condannarsi a dipendere da un'applicazione specifica, e la disponibilità di quell'applicazione per un unico sistema operativo obbliga l'utente a dipendere dal venditore di quell'unico sistema operativo.
I formati proprietari, insomma, sono un ingrediente fondamentale nella creazione e nel mantenimento di un monopolio; è un concetto ampiamente sfruttato da molte società di software oltre a Microsoft.
Oltretutto, stando a Sun Italia, l'intesa fra Sun e il Ministero consente anche ai medesimi studenti e docenti di copiare legalmente StarOffice sul proprio computer di casa. In altre parole, permette di migrare più agevolmente a Linux e liberarsi anche a livello personale del fardello economico di Windows e Office (o di sottrarsi ai rischi legali in caso di Windows e Office "gratuiti" perché piratati).
Risparmio. Le licenze Microsoft, anche in versione scolastica, costano care, e vanno moltiplicate per tutti i computer della scuola. La licenza di StarOffice, invece, è gratuita e unica a prescindere dal numero presente o futuro di computer nell'istituto.
* Basta pirateria. Signor preside, che cosa facciamo se arriva un'ispezione della Finanza e della BSA? Ce li abbiamo tutti i certificati di licenza Microsoft? O addirittura abbiamo copie pirata di Microsoft Office? L'offerta Sun mette tutto in regola con un'unica licenza.
* Lo dice il Ministero. Che diamine, bisogna entrare nella mentalità del burocrate. Se una cosa è benedetta dall'imprimatur del ministero, si fa e non si discute. Non perché il burocrate sia pecorone, ma semplicemente perché la benedizione del ministero gli permette di scaricare eventuali responsabilità. Se installa Openoffice.org e poi non funziona, la colpa è sua; se installa StarOffice e va a rotoli, la colpa è del ministero. Dunque ben venga StarOffice.
* E' quasi uguale a Microsoft Office. Il non informatico ha paura delle novità: gli alterano quelle poche certezze faticosamente acquisite. Per fortuna, chi usa Staroffice/OpenOffice.org conosce bene la sindrome del "ma che strano Word che usi": l'interfaccia è talmente simile a quella Microsoft che capita spesso di vedere utenti che non si rendono conto di aver di fronte una suite non-Microsoft, per cui la migrazione è facile e indolore.
* Possiamo continuare a usare i vecchi documenti scritti con i prodotti Microsoft. StarOffice li legge e scrive senza troppi problemi, e nei casi più difficili ci sono i lettori gratuiti di Microsoft per i file Word, Excel e PowerPoint
domenica 2 settembre 2007
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