lunedì 7 aprile 2008
Lezione 14
La formattazione consiste nella composizione grafica del testo secondo un preciso formato, composizione che imposta in modo opportuno diverse parti di un documento (carattere, paragrafo, interlinea, etc..), nonché l'insieme delle modifiche apportate al layout e alla struttura di un report, all'aspetto del testo, agli oggetti, o a intere sezioni del report.
In tipografia e in informatica la parola font indica un insieme di caratteri tipografici caratterizzati e accomunati da un certo stile grafico o intesi per svolgere una data funzione.
Un font solitamente contiene un vario numero di singoli simboli, detti glifi quali lettere, numeri e punteggiatura. I tipi di carattere possono contenere anche ideogrammi e simboli come caratteri matematici, note musicali, segni geografici, icone, disegni e molto altro ancora.
Si potrebbe definire il design del carattere, nel suo senso più ampio, come una serie di regole di progetto (per esempio di stile, immagine o impressione) all'interno delle quali il progettista può concepire ogni singolo carattere.
Pressoché ogni word processor permette di strutturare un testo in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi, con uno stile e rientro differente per ogni livello di titoli, una numerazione progressiva e un indice che viene aggiornato ad ogni modifica del testo. Un wiki editor ha le stesse funzionalità, e permette di creare un indice strutturato, seguendo una sintassi molto semplice: digitare il simbolo "=" prima e dopo il titolo, una volta per il capitolo, due per il paragrafo e tre per creare un sottoparagrafo. Una volta pubblicata la pagina, la numerazione, spaziatura e l'indice dei titoli vengono creati automaticamente.
E' chiamato interlinea lo spazio che viene interposto tra una linea di testo e quella successiva in senso orizzontale.
Soprattutto in casi di giustezze lunghe, la mancanza d'interlinea può creare difficoltà di lettura nel passaggio ad una linea successiva.
In informatica, per layout si intende l'impaginazione e può essere riferito a qualsiasi prodotto multimediale. Il layout è, ad esempio in riferimento a MySpace, l'insieme delle caratteristiche grafiche del profilo: disposizione degli elementi, sfondo, colori, caratteri.
L'impaginazione è il procedimento che mira ad assemblare testo e immagini al fine di realizzare un prodotto editoriale (libro, giornale, rivista, depliant o simili, ma anche una pagina web).
Specialmente nel linguaggio informatico al posto del termine "impaginazione" viene sempre più spesso usato quello inglese " layout".
L'impaginazione di periodici rispondono a degli standard predefiniti che mirano a corrispondere a un'apparenza uniforme. Questo permette da un lato di rendere riconoscibile il singolo periodico, ma offre anche un orientamento facilitato al lettore.
Importanti elementi di impaginazione sono per esempio: la testata, il titolo, il sottotitolo, l'occhiello , il catenaccio, il sommario, il riquadro, il trafiletto, la didascalia.
Dato che l'impaginazione avviene ormai quasi esclusivamente al computer, gli elementi possono essere fissati mediante l'uso dei cosiddetti fogli di stile.
Strumento tipico per l'impaginazione è oggi il desktop publishing. I programmi più usati sono QuarkXPress, Adobe InDesign, Adobe PageMaker e i sistemi redazionali da essi derivanti.
In tipografia e in informatica la parola font indica un insieme di caratteri tipografici caratterizzati e accomunati da un certo stile grafico o intesi per svolgere una data funzione.
Un font solitamente contiene un vario numero di singoli simboli, detti glifi quali lettere, numeri e punteggiatura. I tipi di carattere possono contenere anche ideogrammi e simboli come caratteri matematici, note musicali, segni geografici, icone, disegni e molto altro ancora.
Si potrebbe definire il design del carattere, nel suo senso più ampio, come una serie di regole di progetto (per esempio di stile, immagine o impressione) all'interno delle quali il progettista può concepire ogni singolo carattere.
Pressoché ogni word processor permette di strutturare un testo in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi, con uno stile e rientro differente per ogni livello di titoli, una numerazione progressiva e un indice che viene aggiornato ad ogni modifica del testo. Un wiki editor ha le stesse funzionalità, e permette di creare un indice strutturato, seguendo una sintassi molto semplice: digitare il simbolo "=" prima e dopo il titolo, una volta per il capitolo, due per il paragrafo e tre per creare un sottoparagrafo. Una volta pubblicata la pagina, la numerazione, spaziatura e l'indice dei titoli vengono creati automaticamente.
E' chiamato interlinea lo spazio che viene interposto tra una linea di testo e quella successiva in senso orizzontale.
Soprattutto in casi di giustezze lunghe, la mancanza d'interlinea può creare difficoltà di lettura nel passaggio ad una linea successiva.
In informatica, per layout si intende l'impaginazione e può essere riferito a qualsiasi prodotto multimediale. Il layout è, ad esempio in riferimento a MySpace, l'insieme delle caratteristiche grafiche del profilo: disposizione degli elementi, sfondo, colori, caratteri.
L'impaginazione è il procedimento che mira ad assemblare testo e immagini al fine di realizzare un prodotto editoriale (libro, giornale, rivista, depliant o simili, ma anche una pagina web).
Specialmente nel linguaggio informatico al posto del termine "impaginazione" viene sempre più spesso usato quello inglese " layout".
L'impaginazione di periodici rispondono a degli standard predefiniti che mirano a corrispondere a un'apparenza uniforme. Questo permette da un lato di rendere riconoscibile il singolo periodico, ma offre anche un orientamento facilitato al lettore.
Importanti elementi di impaginazione sono per esempio: la testata, il titolo, il sottotitolo, l'occhiello , il catenaccio, il sommario, il riquadro, il trafiletto, la didascalia.
Dato che l'impaginazione avviene ormai quasi esclusivamente al computer, gli elementi possono essere fissati mediante l'uso dei cosiddetti fogli di stile.
Strumento tipico per l'impaginazione è oggi il desktop publishing. I programmi più usati sono QuarkXPress, Adobe InDesign, Adobe PageMaker e i sistemi redazionali da essi derivanti.
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