lunedì 7 aprile 2008
Lezione 15
Stampa digitale è un termine generico per identificare un sistema di stampa dove la forma da stampare viene generata attraverso processi elettronici e impressa direttamente sul supporto da stampare.
Attualmente sono reperibili stampanti da poche pagine/minuto, fino ad arrivare a stampanti a bobina che raggiungono una velocità di 1.200 pagine/minuto.
Le applicazioni più vantaggiose di questo tipo di tecnologia di stampa sono rappresentate dalla possibilità di generare documenti detti a dato variabile, dove cioè ognuno dei fogli presenta delle differenze che seppur minime ne rendono impossibile la realizzazione senza la variazione della forma originaria. Un altro grosso vantaggio della stampa digitale è che non sono più necessarie tutte le procedure di prestampa necessarie nella stampa offset o nella stampa tipografica (creazione delle forme, messa a punto della macchina).
Per le basse tirature il costo-copia di un documento stampato digitalmente è molto più conveniente di uno stampato con tecnologia offset dove per ottenere delle economie è necessario stampare grandi quantità. Per altro la stampa tradizionale è conveniente solo nelle applicazioni in cui il tempo per la realizzazione del documento non è un fattore primario. La stampa digitale ha aperto nuove possibilità agli stampatori quali le applicazioni di stampa su richiesta (print on demand) .
Le macchine con inchiostro toner utilizzano un rullo elettrostatico che viene caricato elettricamente nelle zone ove è necessario l'apporto di inchiostro. Il toner in polvere, una volta scaldato, viene attratto dal rullo e infine trasferito per contatto sulla carta.
Le macchine a getto di inchiostro utilizzano una testina che muovendosi sulla superficie da stampare rilascia l'inchiostro liquido direttamente, attingengolo da appositi serbatoi.
l maggior pregio delle macchine a getto di inchiostro sta nella capacità di stampare su formati molto ampi, impossibili per qualunque altra tecnologia. Anche la capacità di stampare su supporti rigidi e di tagliare il PVC rende questo tipo di macchine ormai insostituibili. Per contro le macchine a getto sono lente, tra le più lente macchine da stampa in circolazione, e costose il che le rende inutilizzabili per lavori ad alte tirature dato l'elevatissimo costo-copia; lo svantaggio peggiore è comunque causato dalle testine che si incrostano con facilità in caso di scarso utilizzo.
Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro o con la corrispondente sigla PVC, è il polimero del cloruro di vinile.
È il polimero più importante della serie di quelli ottenuti da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo.
Un poster è un foglio di carta plastificata di grande formato (di solito almeno A3) da appendersi ad una parete.
Il formato DIN A4 è un formato standard dei fogli di carta in Germania e in Europa: 210x297 mm.
Attualmente sono reperibili stampanti da poche pagine/minuto, fino ad arrivare a stampanti a bobina che raggiungono una velocità di 1.200 pagine/minuto.
Le applicazioni più vantaggiose di questo tipo di tecnologia di stampa sono rappresentate dalla possibilità di generare documenti detti a dato variabile, dove cioè ognuno dei fogli presenta delle differenze che seppur minime ne rendono impossibile la realizzazione senza la variazione della forma originaria. Un altro grosso vantaggio della stampa digitale è che non sono più necessarie tutte le procedure di prestampa necessarie nella stampa offset o nella stampa tipografica (creazione delle forme, messa a punto della macchina).
Per le basse tirature il costo-copia di un documento stampato digitalmente è molto più conveniente di uno stampato con tecnologia offset dove per ottenere delle economie è necessario stampare grandi quantità. Per altro la stampa tradizionale è conveniente solo nelle applicazioni in cui il tempo per la realizzazione del documento non è un fattore primario. La stampa digitale ha aperto nuove possibilità agli stampatori quali le applicazioni di stampa su richiesta (print on demand) .
Le macchine con inchiostro toner utilizzano un rullo elettrostatico che viene caricato elettricamente nelle zone ove è necessario l'apporto di inchiostro. Il toner in polvere, una volta scaldato, viene attratto dal rullo e infine trasferito per contatto sulla carta.
Le macchine a getto di inchiostro utilizzano una testina che muovendosi sulla superficie da stampare rilascia l'inchiostro liquido direttamente, attingengolo da appositi serbatoi.
l maggior pregio delle macchine a getto di inchiostro sta nella capacità di stampare su formati molto ampi, impossibili per qualunque altra tecnologia. Anche la capacità di stampare su supporti rigidi e di tagliare il PVC rende questo tipo di macchine ormai insostituibili. Per contro le macchine a getto sono lente, tra le più lente macchine da stampa in circolazione, e costose il che le rende inutilizzabili per lavori ad alte tirature dato l'elevatissimo costo-copia; lo svantaggio peggiore è comunque causato dalle testine che si incrostano con facilità in caso di scarso utilizzo.
Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro o con la corrispondente sigla PVC, è il polimero del cloruro di vinile.
È il polimero più importante della serie di quelli ottenuti da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo.
Un poster è un foglio di carta plastificata di grande formato (di solito almeno A3) da appendersi ad una parete.
Il formato DIN A4 è un formato standard dei fogli di carta in Germania e in Europa: 210x297 mm.
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