lunedì 7 aprile 2008
Lezione 21
21 Impostare le diapositive
In PowerPoint (come in altri programmi simili) il testo, la grafica, il video ed altri oggetti sono memorizzati su singole pagine o slides; è un'analogia con le vecchie diapositive (diventate obsolete con PowerPoint) e il proiettore (ora dotato di una presa specifica per trasmettere direttamente il contenuto del PC sul telo).
Le diapositive possono essere stampate (anche più slides per foglio) o mostrate e navigate dal relatore tramite i vari comandi (possono anche essere la base dei vari webcasts).
PowerPoint permette tre tipi di movimento: Entrata, enfasi ed uscita possono essere impostate attraverso varie animazioni offerte dal programma.
Le transizioni sono il passaggio di una slide ad un'altra (enfatizzabili attraverso le animazioni sopra descritte); si può curare lo stile generale (anche la formattazione del testo) della presentazione con vari temi disponibili.
Per la singola diapositiva possono essere impostati varie opzioni personalizzate.
Le presentazioni possono essere salvate in vari formati: il predefinito .ppt (presentazione), .pps (PowerPoint Show) o .pot (temporaneo).
PowerPoint 2007 e la nuova versione MacOS X (prevista nel 2008) introducono nuovi formati con una compressione più alta (e quindi molto più leggeri), basati sull'XML: .pptx, .ppsx and .potx.
Vista la diffusione del formato Microsoft programmi come Apple Keynote o OpenOffice.org Impress devono poter aprire i file di Powerpoint; il programma Microsoft però utilizza anche dati provenienti da OLE.
Questo non crea problemi su Windows ma su Mac OS X a volte i files non si aprono; si sta cercando di arrivare a degli standard non commerciali, come PDF and OASIS.
* Miglioramenti nel rendering del testo per supportare forme grafiche basate su testo.
* Rendering di forme 3D
* Supporto alle tabelle e supporto migliorato all'importazione di tabelle da Excel.
* Raccolta diapositive, che consente di riutilizzare diapositive e presentazioni come modelli. Tutte le presentazioni e diapositive possono essere pubblicate nella raccolta diapositive.
* Possibilità di salvare le raccolte diapositive personalizzate.
* Possibilità di aggiungere una firma digitale alle presentazioni.
* Supporto alle diapositive widescreen
Il Rendering è un termine dell'ambito della computer grafica; identifica il processo di "resa" ovvero di generazione di un'immagine a partire da una descrizione matematica di una scena tridimensionale interpretata da algoritmi che definiscono il colore di ogni punto dell'immagine. La descrizione è data in un linguaggio o in una struttura dati e deve contenere la geometria, il punto di vista, le informazioni sulle caratteristiche ottiche delle superfici visibili e sull'illuminazione.
In PowerPoint (come in altri programmi simili) il testo, la grafica, il video ed altri oggetti sono memorizzati su singole pagine o slides; è un'analogia con le vecchie diapositive (diventate obsolete con PowerPoint) e il proiettore (ora dotato di una presa specifica per trasmettere direttamente il contenuto del PC sul telo).
Le diapositive possono essere stampate (anche più slides per foglio) o mostrate e navigate dal relatore tramite i vari comandi (possono anche essere la base dei vari webcasts).
PowerPoint permette tre tipi di movimento: Entrata, enfasi ed uscita possono essere impostate attraverso varie animazioni offerte dal programma.
Le transizioni sono il passaggio di una slide ad un'altra (enfatizzabili attraverso le animazioni sopra descritte); si può curare lo stile generale (anche la formattazione del testo) della presentazione con vari temi disponibili.
Per la singola diapositiva possono essere impostati varie opzioni personalizzate.
Le presentazioni possono essere salvate in vari formati: il predefinito .ppt (presentazione), .pps (PowerPoint Show) o .pot (temporaneo).
PowerPoint 2007 e la nuova versione MacOS X (prevista nel 2008) introducono nuovi formati con una compressione più alta (e quindi molto più leggeri), basati sull'XML: .pptx, .ppsx and .potx.
Vista la diffusione del formato Microsoft programmi come Apple Keynote o OpenOffice.org Impress devono poter aprire i file di Powerpoint; il programma Microsoft però utilizza anche dati provenienti da OLE.
Questo non crea problemi su Windows ma su Mac OS X a volte i files non si aprono; si sta cercando di arrivare a degli standard non commerciali, come PDF and OASIS.
* Miglioramenti nel rendering del testo per supportare forme grafiche basate su testo.
* Rendering di forme 3D
* Supporto alle tabelle e supporto migliorato all'importazione di tabelle da Excel.
* Raccolta diapositive, che consente di riutilizzare diapositive e presentazioni come modelli. Tutte le presentazioni e diapositive possono essere pubblicate nella raccolta diapositive.
* Possibilità di salvare le raccolte diapositive personalizzate.
* Possibilità di aggiungere una firma digitale alle presentazioni.
* Supporto alle diapositive widescreen
Il Rendering è un termine dell'ambito della computer grafica; identifica il processo di "resa" ovvero di generazione di un'immagine a partire da una descrizione matematica di una scena tridimensionale interpretata da algoritmi che definiscono il colore di ogni punto dell'immagine. La descrizione è data in un linguaggio o in una struttura dati e deve contenere la geometria, il punto di vista, le informazioni sulle caratteristiche ottiche delle superfici visibili e sull'illuminazione.
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